Francesca Michielin Instore: da Sanremo al live alla Feltrinelli di Via Santa Caterina a Chiaia

E poi ho sentito un’emozione accendersi veloce
E farsi strada nel mio petto senza spegnere la voce
E non sentire più tensione solo vita dentro di me

Questo quello che ieri la vista, la voce, le parole, la presenza di Francesca Michielin hanno scatenato in me e, molto probabilmente, qualcosa del genere avranno provato gli ospiti della Feltrinelli di Via Santa Caterina a Chiaia °23 (nelle vicinanze di Piazza dei Martiri) accorsi numerosi per l’evento Instore che ha visto ospite la talentuosa e dolcissima cantante veneta. Ore 18.00: acquistato il nuovo cd ‘di20are’, di corsa mi dirigo provvisto di pass verso il piano inferiore dello store. Come prevedibile la sala preposta alla manifestazione è una calca, ma paradossalmente in quella calca regna la serenità, la pace, l’animo di quella piccola grande artista si è già effuso tra noi impazienti ammiratori. Noto subito, a dispetto di quanto si possa pensare, che i fans della giovane cantante non hanno un’identità sociale predefinita e non appartengono ad una precisa generazione: teenager, ventenni, trentenni, bambini, ma anche adulti, giovani fidanzati, famiglie al completo, qualche nonno. Rapper, rocker, metallari, amanti del pop e della musica leggera, dai fan di Violetta a quelli di Battisti: non manca nessuno, il pubblico è davvero eterogeneo. Non sorprenderebbe trovare gli stessi Stadio tra i suoi ammiratori. Insomma Francesca piace a tutti.

Ed oltre a piacere (il suo bel visino mette poco a far innamorare) sa anche emozionare. Entra in sala forse più commossa dei suoi stessi fan, rompe il ghiaccio colpendo dritto al cuore di ogni partenopeo in sala in quanto la sera stessa, confessa, mangerà la prima vera pizza margherita napoletana della sua vita (tutti si chiedono chissà dove!). Ma una volta accomodatasi al piano diventa un drago. Tre pezzi, Nessun grado di separazione, L’amore esiste, Magnifico (nella versione originale senza Fedez, che pezzo!): la sua voce penetra fino in fondo all’anima, l’armonia di quel piano così soavemente carezzato dalle sue mani, quei testi che parlano di un amore universale, brividi lacrime applausi. L’Eurovision Song Contest te lo sei guadagnata con merito, complimenti.

Se il mio sogno è di poter cantare con la Michielin, ieri pomeriggio mi sono dovuto ‘accontentare’, insieme a tanti giovani napoletani, di strapparle un sorriso, un bacio, un abbraccio, una firma al cd con tanto di cuoricino ed una foto. Mica è poco, un passo l’ho fatto. Merito per il bel pomeriggio va dato anche all’organizzazione dell’evento da parte degli addetti della Feltrinelli. La fila per la tanto attesa firma del cd è stata ben amministrata e perfettamente gestita dai responsabili alla sicurezza. Ordine, tempi brevi, correttezza e regolarità: chapaeu. Ed ora per rivederla ma soprattutto riascoltarla dalle nostre parti, per riuscire a strapparle un altro sorriso che gratifica l’animo, e perché no, rubarle un altro bacio, bisognerà attendere il 20 marzo, quando si esibirà presso l’Hart (Via Crispi n°33) alle ore 21. E noi speriamo di esserci. Francesca ci rivedremo! Questo e il mio augurio, quello di Terre di Campania, e di tutta la Napoli che ti sostiene.

Nessun luogo è LONTANO, MAGNIFICO pensare che L’AMORE ESISTE ed è quello che trasmetti con la tua voce, la tua musica, le tue parole e la tua anima. Grazie tutto ciò in un BATTITO DI CIGLIA NESSUN GRADO DI SEPARAZIONE tra di noi e quindi stai sicura che non sarai mai SOLA ed il mio animo, forse, sempre DISTRATTO dalle tue note. IO E TE UN CUORE IN DUE. Grazie continua ad emozionarci! A presto!

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