Si è tenuto lunedì 19 marzo, al Teatro Palapartenope di Napoli la quarta edizione dell’evento “Je sto vicino a te”, dedicato a Pino Daniele.

Grande successo, lunedì 19 marzo al Teatro Palapartenope di Napoli per la quarta edizione dell’evento “Je sto vicino a te” fortemente voluto e organizzato da Nello Daniele con la collaborazione del Direttore Artistico Federico Vacalebre e del Comune di Napoli, nella persona dello stesso Sindaco Luigi De Magistris che per il quarto anno ha voluto sponsorizzare tale evento ed è stato presente a Teatro con la moglie e molti dei consiglieri e degli Assessori del Comune stesso.

Più di tremila persone hanno risposto con calore all’invito di Nello Daniele prenotando in tempo record i biglietti gratuiti prenotabili sul sito del Comune. In meno di un’ora i biglietti sono andati esauriti, confermando quanto il popolo napoletano abbia ancora nel cuore uno dei musicisti che più di ogni altro ha saputo raccontare Napoli nella sua musica. La data è molto importante: il 19 marzo Pino Daniele avrebbe compiuto 63 anni e sarebbe stato il suo 63esimo onomastico. Quest’anno, oltre al fratello Nello e a tantissimi musicisti che hanno contribuito ad uno spettacolare omaggio in musica, anche la diretta sul “Il Mattino” e tra il pubblico e gli ospiti vip, pronti a cogliere ogni emozione, ricordo dell’Artista i conduttori radiofonici di Radio Marte Gigio Rosa e Rosanna Iannaccone, oltre alle telecamere di We Can Dance con il bravissimo Dino Piacenti. Novità di quest’anno, oltre al tributo alla poesia delle canzoni di Pino Daniele, anche quella di Rino Zurzolo, suo amico da sempre e compagno di palco per tanti decenni, scomparso da pochi mesi ma sempre nel cuore di tanti napoletani che l’hanno amato al disopra di ogni cosa.

Il concerto è iniziato proprio con l’omaggio a Rino, presentando sul palco il fratello Marco Zurzolo il quale, con Pippo Matino, Antonio De Luise, Vittorio Remino, Arcangelo Michele Caso, e la moglie di Rino Valentina Crimaldi straordinaria flautista suo compagna di vita e di palcoscenico, con il brano “Rino” composto dallo stesso Marco e dedicato al fratello amatissimo, seguito da “Falerno” altra meravigliosa composizione scritta da Rino e che ha emozionato tutto il pubblico presente in Teatro.

A seguire due ore di spettacolo, coordinato da un’emozionato seppur orgoglioso e felice della presenza di così tanta gente alla serata, Nello Daniele che ha omaggiato il fratello, con una serie di straordinari musicisti, coordinati dal Direttore Musicale Lino Pariota alle tastiere, suonando e cantando alcuni dei suoi maggiori successi. Ha iniziato prima con “Chi tene ‘o mare” , poi con “Je sto vicino a te” arricchita dal ritmo delle percussioni di Toni Cercola. Subito dopo Alessio Arena che ha ricordato i tempi in cui Pino Daniele andava a provare e suonare al quartiere Stella alla Sanità da dove lui stesso proviene e che è il fulcro stesso dalla città e che ha ispirato tante canzoni di Pino, cantando una delle sue più belle canzoni. Arrivano poi sul palco gli Audio 2 con una trascinante versione di “che te ne fotte” , “Viento ‘e terra”, “Chillo è nu buono guaglione”.

Flo si esibisce prima in una dolcissima “Sulo pè parlà”, e poi con lo stesso Nello Daniele alla chitarra in “Nero a metà”, raggiunti da Eddy Napoli che con la sua spendida voce e il suo ritmo blues regala al pubblico altre due canzoni della discografia di Pino, una struggente “Terra Mia” e “Voglio ‘o mare”.

L’atmosfera è sempre più calda e coinvolgente. Il pubblico applaude emozionato e felice e accoglie i vari artisti e musicisti che si alternano sul palco con entusiasmo e partecipazione, facendo diventare la serata in una vera e propria festa per il loro idolo e tutti coloro che lo hanno conosciuto, amato e spesso anche suonato insieme. L’emozione nel partecipare a tali eventi è palese e lo si avverte non solo nella gioia di suonare insieme, anche tra artisti di diversi generi musicali ma anche tra il pubblico che partecipa cantando ogni strofa di ogni singola canzone. Molto entusiasmo anche per la versione “trap” di Lucariello sempre di “Terra mia” e per l’arrivo di altri due artisti amatissimi dai napoletani, Andrea Sannino, salutato dal pubblico con un’autentica ovazione per la canzone “Che ore so’ “, e in duetto con Nello Daniele con “Donna Cuncetta”e Franco Ricciardi che canta prima da solo “Keep on Movin” e poi con Nello “Quanno chiove”. Momento delicatissimo l’omaggio che un grandissimo artista come Bungaro (protagonista, tra l’altro, anche dell’ultimo Sanremo con la canzone cantata insieme a Ornella Vanoni e Pacifico) ha voluto dedicare a Pino, in acustica, con “Anna verrà”.

Il concerto continua, tra gli applausi di un pubblico sempre più scatenato, con Nello con “Pigro” che vede protagonista, nella parte finale di uno scatenatissimo assolo alla chitarra elettrica, di un sorprendente Michele Zarrillo, che poi canta “Quando quando” incisa dallo stesso cantante alcuni anni fa, dichiarandosi felice di essere presente proprio con questa canzone in questa serata così particolare per un’artista che ha amato e ama ancora tutt’ora e che riconosce come uno dei più grandi poeti della musica italiana contemporanea. Verso la fine del concerto un’altra grande sorpresa: Peppino di Capri, il quale, presentato sul palco dallo stesso Direttore Artistico nonché grande giornalista e critico musicale Federico Vacalepre ricorda l’incontro con un giovanissimo e allora ancora sconosciuto Pino Daniele che gli portò alcune canzoni che aveva scritto, permettendogli di scegliere solo una alla fine “Dimane” che Peppino inserì nel suo album “Viaggi” prodotto dall’etichetta “Splash” e pubblicato nel 1979.

Ormai arrivati alla fine del concerto, Nello Daniele ricorda il successo del duetto di Pino con Giorgia “Vento di passione”, e chiama sul palco tutti gli artisti, ringraziando personalmente tutti i musicisti della sua band Francesco Aiello, Paolo Batà Bianconcini, Gianfranco e Tano Campagnoli, Alessandro Canini, Michele Arcangelo Caso, Antonio De Luise, Antonio Fresa, Diego Imparato, Antonio Panico, Lino Pariota, Claudio Romano, Pippo Seno, Mauro Spenillo, Alessandro Tedesco per suonare tutti insieme gli ultimi due brani della serata, una scatenatissima versione di “Yes I Know my way” e un’emozionante “Napule è” tra i cori, gli applausi e qualche lacrima di commozione di gran parte del pubblico presente.

Appuntamento non sarà solo al prossimo 19 marzo, ma anche al 7 giugno, che come ricordato dallo stesso Vacalapre, sarà l’evento dell’anno, visto che tantissimi artisti hanno dato già la loro adesione per partecipare ad un mega concerto allo Stadio di Napoli per ricordare Pino e, a fine anno, sempre al Palapartenope con “Musicanti” un musical ispirato alle canzoni e alla poesia di Pino Daniele.

Annamaria De Crescenzo, è stata contagiata dal suo compagno in questa passione per la fotografia. Grazie prima ad una macchina professionale Nikon ha imparato a “guardare” gli Artisti sul palco con un “occhio” completamente diverso. Nel 2014 ha contribuito a trasformare la semplice passione di entrambi in un progetto concreto: nasce SpectraFoto, con quale entrambi si sono dedicati, come fotografi free lance, alla fotografia di eventi, rassegne e festival musicali, oltre che di spettacoli teatrali e musical non solo su Napoli ma anche sul territorio campano e nazionale. A tale passione della fotografia, dal 2016 ha unito anche un’altra sua passione: raccontare, non solo con le immagini ma anche con le parole gli aspetti più salienti della carriera degli Artisti fotografati, le recensioni del concerto stesso, in alcuni casi correlandole con brevi interviste.

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