Young Jazz Orchestra Campana: giovani musicisti campani uniti dalla volontà di portare alto il nome della regione nel panorama musicale

La Young Jazz Orchestra Campana nasce dalla volontà del maestro Matteo Franza (direttore e arrangiatore) di San Marzano sul Sarno, docente di tromba al “Conservatorio di Musica D. Cimarosa” di Avellino, figlio d’arte: grazie a suo padre, Biagio, negli anni ’70, nacque nella città una scuola musicale riconosciuta già allora dalle Regione Campania. Insieme a lui, Daniela De Mattia (voce) e Gennaro Ferraro (tromba) decidono di unire giovani talenti portando avanti un’esperienza formativa e affascinante: suonare in big band con un repertorio che  spazia tra i più conosciuti brani della tradizione jazzistica, sia americana che europea. E’ un’orchestra “giovane” la Young Jazz Orchestra Campana: l’ensable è infatti formato da 17 musicisti, tutti made in Campania, in età compresa dai 17 ai 28 anni:

  • Daniela De Mattia – voce
  • Raffaele Alberto Ranieri – pianoforte
  •  Massimo Barretta – basso
  • Giuseppe Fiscale – batteria
  • Pasquale Ambrosio – 1° sax. contralto
  • Gabriel Marciano – 2° sax. contralto
  • Tommaso Paribello – 1° sax. tenore
  • Giuseppe Esposito – sax. baritono
  • Gennaro Ferraro – 1° tromba
  • Andrea Barbuto – 2° tromba
  • Emanuele Marsico – 3° tromba
  • Gaetano Cesarano – 4° tromba
  • Giuseppe Casanova – 1° trombone
  • Luca Esposito – 2° trombone
  • Ida Carannante – basso tuba

Ed è proprio questa la peculiarità di questo progetto: si tratta dell’unica big band campana costituita da soli giovani, tutti uniti dalla passione per la musica jazz.

Proprio in nome di questa passione comune, lo scorso 30 Aprile, la Young Jazz Orchestra Campana si è esibita nella prestigiosa location del Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno per l’”International Jazz Day”, con un repertorio che ha reso omaggio a due grandi musicisti del ‘900: Duke Ellington e Count Basie. Si tratta di un evento annuale internazionale, istituito dalla Conferenza Generale dell’UNESCO, per celebrare

“le virtù del jazz come strumento educativo e mezzo per la pace, l’unità, il dialogo e la cooperazione tra le genti”

La giornata è stata proclamata nel Novembre del 2011 e il primo anno ha avuto sede a Parigi, grazie a Irina Bokova, Direttrice Generale UNESCO, e l’Ambasciatore Herbie Hancock. Anche Sarno, quindi, ha partecipato a questa giornata in onore del jazz, insieme ad altri 195 paesi in tutti i continenti e con oltre 70 eventi sul territorio nazionale.

Ma i lori impegni non finiscono qui: martedì 10 Maggio, infatti, sarà possibile vederli in azione al “Nuovo Teatro San Carluccio” di Napoli, per la seconda edizione del “Maggio d’Arte”: il 10 Maggio alle ore 20 parteciperanno allo spettacolo “Teatro e profili”, un reading teatrale dalle influenze jazz, presentato da Mario Aterrano, con Mario AterranoCinzia Mirabella, Barbara De Luca e Miriam Lattanzio, per la regia di Giuseppe Mascolo.

 

Commenta