Al Teatro Palapartenope di Napoli, oltre duemila persone alla prima nazionale del musical ispirato alle canzoni di Pino Daniele dal titolo Musicanti

Un successo straordinario venerdì 7 dicembre per la prima nazionale di “Musicanti” con oltre duemila persone accorse al Teatro Palapartenope per omaggiare un progetto che già da quanto annunciato nelle scorse settimane si è rivelato uno spettacolo stellare.
Musicanti è un musical con le canzoni di Pino Daniele, prodotto dalla Ingenius S.r.l., con la direzione artistica di Fabio Massimo scritto da Alessandra Della Guardia e Urbano Lione che hanno ideato e realizzato uno spettacolo che narra Napoli e i suoi mille volti ispirato e “accompagnato” da più di 30 canzoni di Pino Daniele, scelte tra quelle dei primi tre album del musicista napoletano, ancora oggi un mito per Napoli e per tutti i napoletani e che ancora oggi amano le sue canzoni e l’arte del grande artista.

La storia, ambientata alla fine degli anni ’70, ha come colonna sonora e ispiratrice di alcuni personaggi e di alcune situazioni vissute nella Napoli di quegli anni alcune delle canzoni più famose della carriera artistica di Pino Daniele come “Na tazzulella ‘e cafe”, “A me me piace ‘o blues”, “I say I sto cca”, “Viento”, “Yes I know my way”, “Je so’ pazzo”, “Cammina, cammina”, “Lazzari felici”, “Musica musica”, “Quanno chiove” solo per citarne alcune insieme ad alcune degli album successivi dell’artista come “Che soddisfazione” e una struggente e dolcissima “Anima”, eseguite dal vivo nel rispetto degli arrangiamenti originali da una band d’eccezione guidata da Fabio Massimo Colasanti alla chitarra, oltre ad essere direttore artistico del progetto, Elisabetta Serio al pianoforte/tastiere, Roberto D’Aquino al basso, Simone Salza al sax, Fabrizio De Melis alla viola, Hossam Ramzy alle percussioni, Alfredo Golino alla batteria.


Musicanti è la storia di Antonio Scala, interpretato da Alessandro D’Auria, che ritorna a Napoli dopo averla lasciata da bambino dopo la morte della mamma e il trasferimento a Torino da uno zio che lo ha cresciuto, perché convocato da un notaio e scopre che il padre che credeva morto nel momento della sua nascita gli ha lasciato una cospicua eredità, una casa e soprattutto un locale il “Ue man” in difficoltà economiche.
Restio a rimanere a Napoli, anzi intenzionato a vendere tutto e in fretta per tornare a Torino visto che si sente uno straniero in questa città, grazie all’incontro, anzi lo scontro con Anna (interpretata da Noemi Smorra) la cantante del locale stesso della quale poi si innamorerà perdutamente e poi all’incontro con Dummi’ (interpretato da Pietro Pignatelli) con il quale, dopo una serie di circostanze, intreccia una fortissima amicizia, si decide a rimanere in città fino a quando non prenderà una decisione sull’eredità.

Sia Alessandro D’Auria che Noemi Smorra sono perfetti nei loro ruoli, soprattutto Noemi incanta il pubblico con la sua voce forte e possente dal timbro vocale molto deciso e potente e in ogni canzone mette cuore e grinta, mentre Alessandro incanta con la sua aria di ragazzo timido ed insicuro ma innamoratissimo della sua Anna.

Straordinari anche gli altri attori e attrici del cast, a partire da Leandro Amato che conquista il pubblico con il suo Don Vincenzo, il boss del quartiere ex di Anna che ha intenzione di acquistare il locale per poterne continuare l’attività del club ma in realtà il suo vero progetto è trasformarlo in un supermercato per togliere Anna dal palco e farla tornare alla vita di sempre con lui, Enzo Casertano nel ruolo di “Ta Ta” il gestore del locale, che non ha il coraggio di affrontare Don Vincenzo ma che ha nel cuore la salvezza del locale, e si scatena in divertentissimi siparietti comici con uno strepitoso Francesco Viglietti, perfetto nel ruolo di “Mario” per meglio dire “Teresina” (magnifica personificazione di uno dei personaggi cantanti proprio da Pino Daniele in una delle sue canzoni più belle) ironico, spiritoso, divertente come non mai nel ruolo del diverso del quartiere dalle battute sempre pronte e graffianti ma anche dal cuore grande e generoso, Simona Capozzi nel ruolo di Rita, amica di Anna, bella intelligente ma desiderosa di trovarsi uno spazio nella vita senza dover appoggiarsi a nessuno neppure allo stesso Dummi’, innamorato perdutamente di lei ma con il quale non fa altro che litigare, e che rischia di mettersi nei guai collaborando con Don Vincenzo ma dal quale decide di liberarsi per sempre, Ciro Capano nel ruolo dell’ironico notaio napoletano, e Maria Letizia Gorga nel ruolo di Donna Concetta, che appare e scompare in scena con un lungo abito nero, e che rappresenta l’anima, la filosofia di vita oltre all’accoglienza da madre protettiva della città stessa.

Bravissimi tutti i ballerini e ballerine del cast, scelti dopo una affollatissima audizione alla quale si presentarono in migliaia, che danzano sulle note dei brani di Pino su un’imponente scenografia in coreografie molto coinvolgenti ideate da Cristina Menconi e diretti da Bruno Oliviero. Il finale vedrà come à giusto che sia il bene sconfiggere il male, la forza e la determinazione di tutti i protagonisti della storia salverà il “Ue Man” e vedrà l’amore vincere su tutte le difficoltà della vita. Emozionante come non mai il finale con il brano “Tutta nata storia” e il pubblico in piedi a cantare e ballare in una sorta di abbraccio virtuale con tutto il cast e tutto lo staff salito sul palco per un unico grande ringraziamento alla poesia e alla magia delle canzoni dell’amatissimo Pino Daniele.
Dopo lo straordinario successo di Napoli, lo spettacolo sarà a Bari (29 e 30 dicembre) poi Assisi, Firenze, Torino, Milano, Roma, seguiti da un tour estivo in Europa e in America.

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