Dario Deidda riconosciuto a livello mondiale come uno dei più grandi bassisti viventi, dopo il precedente lavoro “3 From the Ghetto” (2006) torna a stupirci con il suo nuovissimo album “My Favourite Strings Vol. 1” uscito lo scorso 14 ottobre.

Per i nuovi lettori vediamo insieme chi è Dario Deidda. Nato a Salerno, classe 1968, cresce in una famiglia di musicisti, insieme ai fratelli Alfonso e Sandro, entrambi a loro volta poliedrici strumentisti di altissimo livello. Inizia a 6 anni con la batteria ma verso gli 11 si innamora del basso elettrico, si diploma in contrabbasso a Salerno ma durante gli studi al conservatorio si dedica parallelamente al basso elettrico e al pianoforte.

Vincitore per l’ottavo anno consecutivo del Jazzit Award come miglior bassista italiano, i video delle sue performance contano su YouTube decine di migliaia di visualizzazioni. Tra le infinite e illustri collaborazioni troviamo: Marcus Miller, Ben Sidran, Vinnie Colaiuta, Michel Petrucciani, Benny Golson, Randy Brecker e, tra gli italiani, Pino Daniele, Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Fiorella Mannoia, Tullio De Piscopo, Javier Girotto, Maria PIa De Vito, Rita Marcotulli e Enrico Rava. La sua discografia annovera, come leader e sideman, oltre 60 dischi. Membro stabile del Kurt Rosenwinkel Standards Trio (e Quintet), affianca ad una attività live internazionale anche un grande impegno nell’ambito della didattica per quanto concerne tecnica strumentale e improvvisazione jazz: ha tenuto clinic e seminari in tutto il mondo, compreso il Berklee College of Music di Boston e dal 2004 è docente al Conservatorio di Salerno. Un curriculum davvero incredibile.

“My Favourite Strings vol.1”, prodotto dalla Groove Master Edition di Gegè Telesforo, conferma il grande talento di Deidda, acclamato all’unanimità come virtuoso e innovatore del basso elettrico. Da sempre compie una personale ricerca sulle nuove possibilità espressive dello strumento, sviluppando il suo sound unico e contribuendo a un riconoscimento più marcato di questo strumento in ambito jazz, genere che pone al centro del suo mondo musicale.

L’album atteso dai fan di Deidda e dagli amanti del genere, già dai primi giorni dall’uscita è stato al primo posto nella classifica iTunes degli album Jazz più venduti a livello internazionale e al 18° nella classifica generale.

Il brano che apre l’album “Bye Bye Blues” suonato in stile manouche da un assaggio di cosa ci sarà d’aspettarsi nel proseguimento del disco: grande gusto e una tecnica impeccabile. Dall’ascolto traspare la sacra dedizione di Deidda nei confronti della musica e nello studio del proprio strumento. Deidda oltre al basso elettrico, al basso acustico ed al contrabbasso incide anche il piano, con la collaborazione di Telesforo, sempre al top alle percussioni e la voce. Particolarmente interessante è stata la scelta dei brani, nell’album coesistono autori come John Coltrane e Sting, giganti della musica mondiale appartenenti ad epoche differenti, uniti tutti dallo stesso filo conduttore: il talento di Dario Deidda. Il riarrangiamento in chiave bassistica ha donato una nuova linfa vitale alle composizioni, rendendole moderne ma allo stesso tempo riconoscibili. Tra le tracce dell’album troviamo due brani classici del repertorio live di Deidda, Puttin On The Ritz e la title track My Favourite Strings finalmente registrate in studio, scelta che ha reso felici i fan più accaniti.

 

 

Il disco si chiude con due brani dominati dall’inarrestabile forza del groove, Freedom Jazz Dance e Run For Cover quest’ultima accompagnata dallo Scat (NB: forma di canto, appartenente alla cultura musicale del jazz) di Telesforo.

Già da un primo ascolto ci si rende conto di essere di fronte ad un disco che diverrà un classico. Sin dalla prima traccia, Deidda dimostra una sensibilità artistica fuori dal comune, e ci accompagna in un mondo musicale complesso ma allo stesso tempo accessibile a tutti.

L’album, disponibile solo in digitale, rappresenta una scelta commerciale che si adegua ai nuovi canoni di consumo della musica, i nostalgici del supporto fisico dovranno adattarsi a questo nuovo trend. My Favourite Strings è una perla di rara bellezza, un album scorrevole all’ascolto, raffinato e che sicuramente farà parlare di sé anche nei prossimi anni.

Track list

Bye Bye Blues (Hamm-Bennett-Lown-Gray)
Air Mail Special (B.Goodman-J.R.Mundy-C.Christian)
Puttin On The Ritz (I.Berlin)
Moment’s Notice (J.Coltrane)
Daddy’s Riff (E.Telesforo-B.Sidran)
My Favourite Strings (D.Deidda)
Chorino (L.Mays)
Until (Sting)
Freedom Jazz Dance (E.Harris)
Run For Cover (Marcus Miller) (bonus track)

 

 

Giovanni Tammaro, classe '91, fin da bambino gli viene affibbiato il nome "John", ancora oggi nessuno sa perché. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università Federico II, John ha lavorato come bassista, compositore, doppiatore e caricaturista ed è stato stagista presso l'ufficio Turismo Sostenibile del Comune di Napoli. Impegnato da molti anni nel campo della didattica musicale decide di aprire un portale totalmente dedicato alla musica chiamato "Better call John". Amante della propria terra e della buona cucina campana, ha dato il via al "Pizza Tour" dando sfogo alla sua creatività con recensioni alquanto bizzarre.

Commenta