Napoletani per sempre. Un volume antologico introdotto da Luigi De Magistris. Cosa racconteranno questa volta i partenopei?

Napoletani per sempre è una scommessa. Ieri, 7 giugno, si è svolta la presentazione del volume di racconti, dal titolo Napoletani per sempre, nella nota libreria di San Giorgio a Cremano La bottega delle paroleL’introduzione di questo libro è stata scritta dal sindaco Luigi De Magistris. Il suo è un omaggio alla città alla quale, con orgoglio, appartiene.

L’idea nasce dopo il testo Romani per sempre che ha riscontrato non poche difficoltà nella ricerca di scrittori interessati a parlare del proprio territorio.

Voi napoletani siete differenti, siete orgogliosi della vostra terra e anche tra mille difficoltà riuscite a trovare sempre il lato positivo di ogni cosa.

Si presenta così l’editore EDS Stefano Giovinazzo, romano di origine ma amante del Napoli e di Napoli da tutta la vita, colui che ha dato il via a questa avventura.

Questa progetto ha visto la partecipazione di scrittori più noti e meno noti: Alfredo Carosella, Paquito Catanzaro, Silvia D’Eboli, Luca Delgado, Alberto Della Sala, Francesco Di Domenico, Pietro Farro, Mario Fevola, Marco Filippi, Giuliana Gaudyer, Francesca Gerla, Miryam Gison, Domenico Infante, Ileana Luongo, Giuseppe Musmarra, Francesco M. Passaro, Rosalia Peluso, Giuseppe Petrarca, Aurelio Raiola, Patrizia Rinaldi, Armando Rotondi, Maurizio Sorrentino, Antonio Tisi e Donatella Trotta.

Il tutto curato nei minimi dettagli da Paquito Catanzaro e Simona Vitale.

Le storie che vengono raccontate hanno come filo conduttore l’amore per questa città a volte troppo pasticciata e dolorante. Una sirena che ha voglia di mostrarsi al pubblico ma nella sua lingua marina, da donna del mare. Da donna che sa amare, che sa soffrire, che sa combattere per quello in cui crede. Personaggi comuni, infatti, sono i protagonisti dei brani presenti in questa raccolta. Uomini e donne di estrazioni sociali differenti, mondi a confronto, accomunati dal sapore del sale e del ragù.

Perché parlare di cibo e di mare a Napoli è d’obbligo.

 

Figlia e nipote di ferrovieri, nasco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, iscritta a Flickr per comunicare visivamente la mia tecnica fotografica nei miei viaggi, nel 2000 mi sono classificata al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. Laureata in lettere moderne con indirizzo spettacolo nel 2007, ho lavorato nelle scuole superiori come docente di lettere e per un breve periodo come guida turistica. Contemporaneamente ho seguito vari corsi di scrittura creativa, editoria, grafica, fotografia digitale e reporter di pace. Attualmente sono iscritta al Circolo Letterario Anastasiano col quale partecipo a reading letterari e ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ''Residui d'Irpinia''. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la sezione artistica dedicata alla mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Infine gestisco un blog personale che si interessa di sapori e folclore italiano e lavoro per l'amministrazione di uno studio contabile.

Commenta