Nasce, nel cuore della città di Napoli Officina Speranzella. Lo spazio, ex Officina Enel, recuperato e rimesso in funzione dall’Associazione Culturale La giostra, diventa, dunque, un nuovo “Teatro di territorio”.

Officina Speranzella, un progetto, volto, in particolar modo ai giovani dei Quartieri Spagnoli ed alle comunità di immigrati, nasce proprio dall’esigenza di questo gruppo di attori, diversi per provenienza e formazione, di sovvertire la catena creativa del linguaggio scenico. Si tratta, infatti, di un percorso di formazione e post-formazione teatrale per attori professionisti, per allievi attori e per non professionisti.

Spiegano i fondatori:

Si parte da un punto di vista critico rispetto alla situazione attuale in cui gli artisti/esseri umani si trovano ormai sempre più spesso all’ultimo posto della catena creativa/produttiva, rimanendo l’espressione finale di un processo creativo di consumo, o ai margini della società. Insieme a l’equipe di formatori ed operatori de La giostra teatro che proporranno dei laboratori per professionisti e non, (per i non professionisti dei quartieri spagnoli a titolo gratuito), ci saranno per la stagione 2017/2018 workshop diretti da: Jean-Paul Denizon (attore e regista assistente storico di Peter Brook), Lena Lessing (Actors Studio), Alessia Siniscalchi, Sara Sole, Massimiliano Rossi.

È affidata alla personale Riflessioni in mostra, a cura dello scenografo, regista e autore Eugenio Tavassi, allestita fino a domenica 29 ottobre 2017, l’inaugurazione della prima stagione di attività al Teatro La giostra/Speranzella81, un luogo di creazione e di ospitalità, d’idee e di confronto costante, apertura creativa attenta ai nuovi linguaggi, al fermento culturale del territorio e alle molteplici forme espressive.officina speranzella

Un luogo multidisciplinare volto alla valorizzazione della cultura. La prima stagione teatrale del Teatro La giostra/Speranzella81 vedrà alternarsi, in scena, opere di artisti, nazionali e internazionali, tra i quali Sergio Longobardi, Andrea Renzi, Marie Lauricella, Venovan, Bruno Tramice, Ettore Nigro, Luciano Travaglino, Félicie Fabre, Valeria Simone, Melita Poma, Arnaud Caron, Jean-Paul Denizon, Massimiliano Rossi, Massimo Masiello, Ernesto Lama, Maria Angela Robustelli, Fortunato Calvino, Sergio Colicchio, Paolo de Pascale.

A inaugurare la stagione teatrale, venerdì 10 novembre, sarà lo spettacolo Bastavamo a far ridere le mosche di e con Sergio Longobardi, che firma la regia con Raffaele di Florio, presentato da Compagnia Babbaluk con il sostegno alla creazione del Théâtre Du Parc De La Villette (Napoli/Parigi) e I Teatrini di Luigi Marsano.

Sempre a novembre, da venerdì 22, la Compagnia ISIS di Parigi presenta Moi qui marche attori e pupazzi manipolati a vista per adulti e bambini da Melita Poma, Arnaud Caron, Jean-Paul Denizon, quest’ultimo anche regista della messinscena.

Per maggiori informazioni, consultare la pagina facebook Officina Speranzella.

Il primo appuntamento per i workshop è previsto per giovedì 23 Novembre fino a sabato 25  “DAL TESTO ALLA VITA”, diretto da Jean-Paul Denizon.

“Jean-Paul Denizon, attore e aiuto-regista storico di Peter Brook, propone, attraverso una pratica concreta, un laboratorio teatrale basato sulla ricerca delle sfumature inaspettate che si nascondono tra le righe di ogni testo, ricerca volta ad un’interpretazione dei personaggi viva e profonda. Attori, ma anche registi, danzatori, etc potranno previa presentazione del curriculum, presentare domanda di partecipazione.” – si legge in una nota.

Officina Speranzella: un luogo aperto e necessario, volto allo “spaccio” della cultura.

 

 

 

 

Maria Bianca Russo è una giornalista pubblicista iscritta al terzo anno di lettere moderne. Si occupa principalmente di sociale e cultura. Molto legata al teatro, alla lotta contro le mafie e al tema sulla violenza che si consuma sulle donne.

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