L’ultimo appuntamento di Napoli Pizza village si è tenuto domenica 10 Giugno. Uno spettacolare successo per l’VIII edizione.

Domenica 10 giugno si è conclusa la VIII Edizione di Napoli Pizza Village con uno strepitoso successo e il superamento dell’obiettivo del milione di visitatori che si erano prefissati gli organizzatori della manifestazione Alessandro Marinucci e Claudio Sebillo di Oramata Eventi, successo che ha portato ad un mega festeggiamento con tutti gli organizzatori, i conduttori di Radio 102.5, Jesce Sole e Gianni Simioli che si sono occupati insieme a Radio 102.5 dell’organizzazione dei concerti serali, le decine di sponsor tra i quali Molino Caputo, Trenitalia, Coca Cola, Ferrarelle,Nastro Azzurro, Mondo Convenienza, Haribo solo citarne alcuni, e molti dei maestri pizzaioli assoluti protagonisti dell’happening gastronomico più grande d’Italia, con una mega torta a forma di pizza, ideata per l’occasione da Casa Infante.

La serata conclusiva è stata anticipata, nel pomeriggio dall’ultimo convegno nell’area Pizza D’Essai dedicato alla figura della donna nel mondo della pizza, tenuto da tre donne appunto, Renata Sitko, Marzia Buzzanca, Anna Pernice, per ricordare che non solo ci sono sempre più donne pizzaiole che raggiungono livelli di altissima professionalità, ma che nel secondo dopoguerra, a fare le pizze fritte nei vicoli di Napoli erano appunto le donne, che per integrare le scarse finanze familiari, si inventarono un vero e proprio mestiere, reso celebre dalla famosa Sofia Loren nel mitico film “L’Oro di Napoli”.

Sul palco di Radio 102.5 una vera e propria festa della musica e delle tradizioni più antiche della nostra terra. Gli Artisti previsti per la serata finale sono stati anticipati da diverse premiazioni previsti dal programma: il premio Pizza ad Alta Velocità “ ideato da Trenitalia, vettore ufficiale del NPV, è stato assegnato a Giuseppe Crepetti della pizzeria Fermento, con il record di aver creato una pizza in soli 16 secondi e 7 decimi, il Premio relativo al “Campionato Mondiale del Pizzaiolo –Trofeo Caputo” se l’è aggiudicato Antonio Mezzero, pizzaiolo campano che vive e lavora in Portogallo, la “Coppa RossoPomodoro” invece è stata assegnata a Salvatore De Crescenzo, pizzaiolo della sede di Copenaghen.

Il vincitore invece del Contest ideato da “Visit Naples” come pizzeria più votata dagli stessi visitatori di NPV è stata la Pizzeria del Popolo.

Il concerto è iniziato con l’esibizione di Stato Sociale, il gruppo vincitore del secondo posto a Sanremo 2018 con “Una Vita in vacanza” con il quale hanno vinto non solo il premio della sala stampa Lucio Dalla ma anche il disco d’oro FIMI in meno di tre settimane come singolo più venduto in Italia per due settimane consecutive. Saliti sul palco di Radio 102.5 con la loro incredibile simpatia ed energia, si sono alternati ai vari strumenti e alla voce, percorrendo in lungo e in largo tutto il palco, e avvicinandosi (soprattutto il Carota, voce del gruppo) più possibile al pubblico che li ha omaggiati non solo dei loro applausi ma anche di bigliettini e piccoli omaggi a testimonianza della loro adorazione. Oltre alla “Vita in vacanza” con la quale hanno concluso il loro concerto, hanno cantato alcuni tra i brani più ascoltati della loro carriera come “L’amore ai tempi dell’Ikea”, “La musica non è una cosa semplice”, “Sono così indie”, “Fare mattina”, dando appuntamento a tutti i loro fans sulle loro pagine dei Social Network e del sito ufficiale, per conoscere tutte le date del loro nuovo tour “Una vita in vacanza” che li porterà in tutta Italia per tutta l’estate.

Dopo gli Stato Sociale, sul palco si sono susseguiti altri artisti proposti da Gianni Simioli e Jesce Sole come Stani Roggiero e i Bottari de la Cantica Popolare, che hanno ripreso un’antica arte, quella dei bottari di Macerata Campania per eseguire alcuni pezzi della tradizione della musica popolare tra i quali una spettacolare “Tammurriata nera” scandendo il ritmo sul legno delle botti, antica tradizione che da 1600 anni viene tramandata di generazione in generazione, il gruppo SesèMamà composto da Elisabetta Serio al piano, e le voci di Brunella Selo, Annalisa Madonna e Fabiana Martone che hanno presentato un progetto piano/voci su suoni e linguaggi che attingono a tradizioni popolari, concludendo con la splendida voce di Maria Nazionale, interprete della vera canzone napoletana, quella dei grandi sentimenti e valori, degli amori impossibili o traditi, una cantante/attrice che dà il cuore nelle sue interpretazioni, dando alle sue canzoni uno stile impossibile da dimenticare come in “È colpa mia”, “Ragione e sentimento” solo per citarne alcune. Sul palco insieme a Maria Nazionale anche Massimo Jovine, musicista eccellente, uno dei fondatori di 99 Posse, per presentare il nuovo brano di Maria Nazionale “Senza penzà a dimane”, scritto da Valerio Jovine.

 

Appuntamento alla prossima edizione di NPV che, come anticipato dagli organizzatori di Oramata Eventi, si terrà dal 31 maggio al 9 giugno. Al momento il successo di questa edizione è confermato dal fatto che il format è stato richiesto anche da altre città come Prato e Lido di Camaiore tra giugno e luglio, Milano in autunno, prima di essere presentata negli States durante il Columbus Day come special guest in rappresentanza della pizza napoletana in America.

Annamaria De Crescenzo, è stata contagiata dal suo compagno in questa passione per la fotografia. Grazie prima ad una macchina professionale Nikon ha imparato a “guardare” gli Artisti sul palco con un “occhio” completamente diverso. Nel 2014 ha contribuito a trasformare la semplice passione di entrambi in un progetto concreto: nasce SpectraFoto, con quale entrambi si sono dedicati, come fotografi free lance, alla fotografia di eventi, rassegne e festival musicali, oltre che di spettacoli teatrali e musical non solo su Napoli ma anche sul territorio campano e nazionale. A tale passione della fotografia, dal 2016 ha unito anche un’altra sua passione: raccontare, non solo con le immagini ma anche con le parole gli aspetti più salienti della carriera degli Artisti fotografati, le recensioni del concerto stesso, in alcuni casi correlandole con brevi interviste.

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