Sono trascorsi sette giorni dall’inizio di Napoli Pizza Village e sul lungomare Caracciolo di Napoli le sorprese continuano, così come gli spettacoli e il gusto!

Ad una settimana dall’inizio di Napoli Pizza Village si ha la sensazione che ogni giorno arrivino, qui sul lungomare Caracciolo di Napoli, sempre più grandi novità e grandi sorprese, oltre ad un’attenzione speciale non solo ai bambini ai quali sono dedicate, nell’area NPV Kids diverse iniziative e giochi speciali come quello di insegnare loro la storia della Pizza Napoletana o degli ingredienti utilizzati per uno dei prodotti gastronomici per i quali siamo conosciuti ormai in tutto il mondo, ma anche ad alcuni temi sui quali è sempre puntata l’attenzione non solo dei mass media ma anche del mondo contemporaneo come quello del femminicidio e la violenza sulle donne, tema al quale anche NPV ha dedicato un momento di riflessione grazie anche all’abilità di Teresa Iorio dell’omonima pizzeria ed Enrico Porzio realizzando due pizze speciali: una pizza margherita raffigurante il volto di una donna ed una pizza fritta a forma di cuore per sostenere la lotta contro la violenza sulle donne.

Venerdi è stato anche il giorno di chiusura della 17esima edizione del “Campionato Mondiale del Pizzaiuolo –Trofeo Caputo” ed assegnata anche la Gran Coppa Rossopomodoro alla quale hanno partecipato 72 pizzaioli di Rosso Pomodoro di tutto il mondo, entrambi i vincitori saranno premiati sul palco sabato sera, ed è iniziata la gara per la pizza più veloce indetta da Trenitalia, sponsor della manifestazione, partecipando non solo con tale iniziativa ma anche con una serie di sconti ed agevolazioni per tutti coloro che hanno scelto e sceglieranno Trenitalia per raggiungere Napoli e partecipare a NPV fino alla chiusura dell’evento di domenica 10 giugno.

La serata di venerdi sera ha visto come protagonista assoluta la giovanissima Annalisa, quest’anno vincitrice del terzo posto a Sanremo 2018. Cantautrice italiana, ha iniziato la sua carriera da solista nel 2011, partecipando alla decima edizione di “Amici di Maria de Filippi” dove si classificò al secondo posto ed ottenendo il Premio della Critica. Nel corso della sua carriera ha vinto numerosi premi e riconoscimenti tra i quali un Wind Music Awards, un “Premio Lunezia”, due “premio Videoclip italiano” due “Velvet Awards”, e il Premio Mia Martini 2014, oltre a prendere parte a diverse edizioni del Festival di Sanremo, arrivando sul podio l’anno scorso con “Il mondo prima di te”.

Arrivata al sesto album pubblicato “Bye Bye”, anticipato da due singoli “Direzione la vita”, “Il mondo prima di te” la cantante sta attraversando un momento davvero positivo per la sua carriera artistica. Molti dei brani dell’ultimo album sono firmati anche dalla stessa Artista e parlano della vita, dell’amore e dei sentimenti che riguardano da vicino il mondo dei giovani e del loro modo di viversi la vita. Infatti, tantissimi i giovani presenti in piazza per applaudirla in attesa, si spera presto come auspicato dalla stessa Annalisa alla fine del concerto ringraziandoli per la calorosa accoglienza, in una prossima data a Napoli del suo Tour che la porterà per tutta l’estate in molte piazze di Italia.

Per il pubblico di Napoli Pizza VIllage ha preferito presentare tutti brani del nuovissimo album a partire appunto da “Bye Bye”, “Superare” (una sorta di invito a superare tutte le avversità facendo leva su se stessi e sulla propria forza e voglia di vincere), “Direzione la vita” (un invito a definire e a seguire la direzione che la vita indica ad ognuno di noi senza alcuna paura né tentennamento), “Specchio” (alla quale come espresso sul palco la stessa cantautrice si sente molto legata perché fa parte del suo modo di essere di guardarsi spesso dentro per poter imparare e ricominciare sia dai propri successi che dai propri errori), concludendo, sottolineato da un lunghissimo applauso del pubblico presente, con “Il mondo prima di te”.

Dopo la parentesi comica affidata al cabarettista Pasquale Palma nelle vesti di “Vivo D’Angelo” che impersonava una sorta di falso “Liberato”, è salito sul palco il percussionista, cantante rapper, autore e musicista dallo stile inconfondibile Ciccio Merolla che si è esibito, con le sue immancabili percussioni, prima in un brano della colonna sonora di “Il Camorrista” con cinque maestri della sezione fiati del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli diretti dal Maestro Adesso, e poi  rappando alcuni brani del suo reportorio musicale come “Song e Napule” e prestandosi amichevolmente a “scherzare” con i due conduttori di Radio 102.5 “suonando” prima sulla testa di Gianni Simioli, poi sulla schiena di Angelo Baiguini.

Dopo Ciccio Merolla, altra proposta di Jesce Sole e di Gianni Simioli che stanno affiancando nell’organizzazione artistica delle serate live la stessa Radio 102.5, con l’esibizione delle Martucci Sisters e il Maestro Carlo Lomanto che le ha accompagnate con uno strumento costruito apposta per lui che è una sorta di chitarra e basso insieme. Il trio vocale delle Martucci Sisters (composto da Cristina Cafiero, Chiara Della Monica, Fortunata Monzo) è nato due anni fa al Conservatorio G.Martucci di Salerno, grazie all’intuizione del Maestro Lomanto, docente presso lo stesso Conservatorio di canto jazz, il quale, notando l’affiatamento di queste ragazze, propose loro l’idea di mettere su un trio vocale.

Le tre cantanti, con voci molto diverse tra loro e provenienti da esperienze musicali diverse, sono riuscite a dare vita ad un momento di musica swing di grande coinvolgimento, esibendosi, con grandissimo talento e grazie ad uno studio approfondito e curatissimo in ogni particolare, in tre brani, “When I Believe” di Enzo Avitabile, e “E po’ che ffa” e “A testa in giù” di Pino Daniele con i quali hanno conquistato letteralmente non solo la platea ma anche lo stesso Angelo Baiguini di Radio 102.5 che è salito sul palco per far loro i complimenti per le loro voci spettacolari e chiedere loro come mai non avessero preso parte alla serata “Pino è” omaggio alla musica di Pino Daniele tenutasi giovedi 7 allo Stadio San Paolo, visto il talento indiscutibile sia del Trio vocale che del Maestro Lomanto che è, a mio parere, il più eclettico e versatile chitarrista oltre che bravissimo docente di musica jazz del mondo musicale contemporaneo qui a Napoli.

La serata si è conclusa con l’esibizione di Flo, cantautrice, attrice di teatro, interprete di uno stile musicale unico che va dal folk, al pop, alla musica che unisce varie culture e vari stili musicali del mondo. Nel 2014 ha inciso il suo primo disco “D’amore e di altre cose irreversibili” che fu accolto sia dalla critica che dal pubblico con grande entusiasmo, ottenendo alcuni tra i più importanti riconoscimenti italiani come il Premio Musicultura 2014, successo confermatosi con il secondo album “Il mese del Rosario” vincendo nuovamente il Premio Musicultura e il premio miglior testo al “premio Bianca d’Aponte” . Sul palco di NPV ha presentato tre brani del nuovo disco, “La mentirosa” uscito lo scorso 25 maggio, terza tappa di un percorso musicale che ha portato la cantante ad essere definitiva una delle più belle voci degli ultimi tempi. Richiamando ad un modo di raccontare la vita con ironia, con una visione leggera e divertente la voce di Flo, mista ad una ritmica che richiama la musicalità di differenti stili musicali del mondo, il gruppo ha suscitato un enorme interesse nel numeroso pubblico presente, nonostante l’ora ormai tarda, e riscosso un enorme successo.

Annamaria De Crescenzo, è stata contagiata dal suo compagno in questa passione per la fotografia. Grazie prima ad una macchina professionale Nikon ha imparato a “guardare” gli Artisti sul palco con un “occhio” completamente diverso. Nel 2014 ha contribuito a trasformare la semplice passione di entrambi in un progetto concreto: nasce SpectraFoto, con quale entrambi si sono dedicati, come fotografi free lance, alla fotografia di eventi, rassegne e festival musicali, oltre che di spettacoli teatrali e musical non solo su Napoli ma anche sul territorio campano e nazionale. A tale passione della fotografia, dal 2016 ha unito anche un’altra sua passione: raccontare, non solo con le immagini ma anche con le parole gli aspetti più salienti della carriera degli Artisti fotografati, le recensioni del concerto stesso, in alcuni casi correlandole con brevi interviste.

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