Qualcuno arriva, il 23 o il 24, o il 25 o anche in ritardo il 26, ma sotto Natale, gli amici Emigranti tornano a casa per raccontarti le loro avventure. Un video di Ugo di Fenza.

Giovedì, 22 Dicembre, Ugo di Fenza, giovane videomaker campano, noto per diverse collaborazioni con i più famosi The Jackal, pubblica un video su Facebook che racconta un aspetto attualissimo, reale, e sincero del Natale, ma decisamente sottovalutato: gli amici Emigranti che tornano per le feste.

NATALE CON GLI AMICI EMIGRANTIFra qualche ora… domani o dopodomanima anche a Santo Stefano RITORNANO! Starete con loro a parlare di quanto sia bella e soddisfacente la loro vita mentre noi non sappiamo se andare o restare.PREPARATEVI!Nell'attesa ho voluto fare addirittura un video che spero piaccia anche a loro. Ma forse mi mandano a fanc…!CONDIVIDETE sì v' piac…!Nel caso ne faccio altri ma forse no ma forse e facc' o' stess!

Pubblicato da Ugo Di Fenza su Giovedì 22 dicembre 2016

Ugo Di Fenza, classe’84, napoletano di nascita, cuore, fede e mentalità, è un giovane videomaker innamorato della sua città nonostante le contraddizioni e le zone d’ombra che la abitano. Ad Ugo, regista di grande talento, vincitore del NapoliFilmFestival sezione Schermo Napoli Doc 2016 con il suo primo docu-film musicale intitolato “Flat Tyre-An American Music Dream”, che racconta la straordinaria prima avventura americana dei ragazzi de La Terza Classe, piace raccontare storie. Le racconta attraverso videoclip musicali, è il caso dei due videoclip realizzati per il cantautore partenopeo Tommaso Primo ossia “Gioia” e “Posillipo Interno 3” che totalizzano nel complesso quasi 200mila visualizzazioni su Youtube. Le racconta attraverso le irriverenti e ironiche “Storie di Ugo“, spin-off di produzione The Jackal, che seguono il format di una conversazione al limite del surreale, di stampo Troisiano, in collaborazione con Alfredo Felco.

Questa volta, un progetto totalmente personale e inedito prende vita. Lo annuncia senza troppo preavviso con un post. L’idea di una serie di video che raccontino alcuni aspetti topici della città partenope e dei suoi abitanti.

Nel video Ugo di Fenza parla degli amici Emigranti e del loro rientro per le vacanze di Natale a casa. Descrive con ironia e semplicità il classico punto di vista di chi lascia la propria casa per vivere in un qualsiasi altro posto. Parla del confronto facile, dei qualunquismi, delle frasi fatte che annoiano tutti, sulle differenze e i vantaggi del vivere lontani da Napoli. Descrive in modo icastico la seccatura, e il disagio, che tali discorsi provocano in coloro che restano “a casa”, costretti a subire una tempesta di “negatività” riguardanti la propria città rispetto alle altre capitali del mondo, o peggio rispetto Bologna.

Ma fondamentalmente a Napoli cosa manca? Nulla.

Sul suo lavoro, e le possibilità future, Ugo di Fenza ha dichiarato:

Questo video è un esperimento. Dovesse piacere cercherò di farne una piccola serie NEET – RESTO O ME NE VADO? per raccontare tutte le piccole cose che i giovani trentenni vivono in quest’epoca instabile. Quell’instabilità che a volte però, mi piace assai!

Tra goliardici stereotipi, e irriverente simpatia. Ugo di Fenza cattura una sfumatura, sociale e umana, profonda e soprattutto verissima: l’insoddisfazione di chi non sa accettare il luogo in cui vive.

Buona visione.

 

Sergio Mario Ottaiano, classe ’93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Musicista, giornalista, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica, BeQuietNight e MusicRaiser. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo “Un’Ucronìa” Il 1/4/2014; pubblica con Rudis Edizione il saggio dal titolo “Che lingua parla il comics?” il 23/1/17.

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