Esiste un rapporto quasi viscerale con la propria città, per chi come Ugo di Fenza, la vive nella sua totalità. Autore, regista, attore e fotografo, Ugo di Fenza è una delle massime punte del virale.

Una Napoli dai mille volti; una città di ombre e brutture di cui tutti noi ne rappresentiamo la voce. Una possibilità di cambiamento si intravede ma è riservata a chi realmente crede che un risveglio possa realizzarsi. Ed ecco che nasce NEET- Resto O Me Ne Vado, un nuovo format di Ugo di Fenza, un incubatore di esperienze e competenze maturate in questi anni attraverso importanti collaborazioni, frutto di una nuova comunicazione riservata al web e alla città di Napoli.

In una divertentissima  intervista ci racconta da cosa nasce NEET – Resto O Me Ne Vado, un format dedicato alla città di Napoli e al rapporto dei giovani con il mondo del lavoro.  

Beh c’è una idea , o meglio, un pregiudizio culturale intriso nella nostra mentalità napoletana che è l’idea della gavetta.  Mia mamma non ha mai smesso di insegnarmi che per avere un lavoro dovevo quasi “soffrire”, faticare duramente prima di ricevere una gratificazione.

Durante il percorso accademico le esperienze lavorative o “gavette” sono state tante e diverse. Sono stato a lungo un cameriere e lavorando in pizzeria ne ho viste davvero  tante. Per il mio datore di lavoro ero il classico ragazzo che preferisce studiare perché non ha idea di cosa sia il lavoro.

L’esperienza con Fanpage e due anni di collaborazione con i The Jackal lo hanno sicuramente spinto a pensare che qualcosa si  smuove, lentamente ma si sta muovendo.

Sono state esperienze di crescita che mi hanno insegnato moltissimo e che sto mettendo in pratica nel lavoro che seguo con NEET-Resto O Me Ne Vado.  Il mio sogno era infatti  fare video, diventare un bravo autore e regista.  Il web ti permette di fare molto e di essere conosciuto e apprezzato ovunque, quindi, credo che, il discorso del lavoro sia slegato da Napoli.

Cerco un lavoro!

Neet significa in pratica che nun facimm' nient', nessuna attività di nessun tipo.Noi però almeno il lavoro vogliamo trovarlo! BUON 1°MAGGIO!

Pubblicato da NEET – Resto O Me Ne Vado? su Lunedì 1 maggio 2017

 

– Raccontaci del tuo rapporto con la città

Sono stato diverso tempo in Giappone e pur amando tanti atri posti Napoli me piace assai ma proprio assai. La mia città mi piace tantissimo. Mi piace la napoletanità, quella semplice, che si vive e si respira stando fisicamente a Napoli e passeggiando tra le sue strade. Sono anni che consumo le strade di Via dei Tribunali ma non mi stanco mai di camminare. Per il mio lavoro Napoli è uno stimolo continuo, passeggio e mi sembra  che stia sempre per accadere qualcosa di nuovo. Una città viva, che mi fa ridere tanto; perché sopratutto quando rido mi da modo di riflettere, trovare idee e pensieri da stimolo per i miei video. Certo, ci sono cose che non fanno ridere, forse piangere, ma io lo confesso; quando rido rifletto assai.

 – Il tuo sogno?

Valorizzare le cose belle che abbiamo senza troppi stereotipi. Uno dei miei sogni è uscire fuori da questa tendenza tutta napoletana a sottolineare e ricordare forzatamente a tutti che Napoli è la città più bella al mondo. Vorrei che le cose belle potessero essere rese funzionali. L’idea e l’urgenza di ricordare che abbiamo il Vesuvio, il mare, il sole e la pizza quasi ci offende. Se Napoli è bella non lo dobbiamo dire a  nessuno. Uno dei miei sogni  è proprio quello di uscire fuori da questi schemi, svecchiare questa mentalità e rimboccarsi le maniche affinchè le cose non siano più ostentate ma rese visibili.

 

 

Sono Lea Bello, laureata in Organizzazione e Gestione del Patrimonio culturale ed ambientale. Scrittrice, blogger e copywriter. Blogger di un portale eventi in Campania. Appassionata alla scrittura creativa e alla fotografia. Sono una camminatrice appassionata alla cultura popolare della mia città. Sono turista della mia città.

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