Noemi Saltalamacchia è una giovanissima artista campana, classe 1998, il suo talento non passa affatto inosservato

Ho conosciuto Noemi per puro caso, attraverso la partecipazione ad un Premio Artistico, mi pare. Rimasi totalmente folgorato dalla bravura della sua mano, dalla delicatezza e dalla particolarità dei suoi lavori. Inoltre, lo stupore divenne ancora maggiore nel momento in cui ho scoperto l’età di questa giovane artista napoletana.

Noemi Saltalamacchia nasce a Frattamaggiore, un paese del napoletano, nel 1998. Attualmente frequenta il liceo artistico Emilio Sereni di Cardito e l’Associazione culturale-artistica “Presepe e Dintorni” con sede in Frattaminore.

L’arte ha sempre avuto un ruolo di fondamentale importanza nella sua vita, accompagnandola fin dai primi anni. Ha frequentato corsi di disegno, pittura, scultura e fotografia e ormai da anni partecipa con successo a numerosissime mostre ed estemporanee organizzate nel territorio campano.

Nella sua breve, ma già intensa carriera, ha ottenuto vari riconoscimenti:

  • partecipando alla mostra “Arte Fatta” presso la sala Convegni di Palazzo Mastrilli, Cardito (NA) nel Gennaio 2016, è risultata al primo posto tra i 15 preselezionati che avranno la possibilità di partecipare alla “Biennale d’arte internazionale” che si terrà a Roma nel 2018 nelle Sale del Bramante;
  • partecipando al concorso di pittura estemporanea “L’arte a Sant’Eligio e Piazza Mercato”, presso il borgo Sant’Eligio e Piazza Mercato (Napoli) il 21 maggio 2016, si è classificata al terzo posto nella sezione ALLIEVI;
  • partecipando all’estemporanea di pittura “Nel segno dei Gemelli”, presso la rotonda di Santa Maria delle Grazie, San Nicola la Strada (CE) il 5 giugno 2016, si è classificata al terzo posto.

Inoltre ha presentato una personale, presso l’Archeobar in Via Mezzocannone-Napoli, dal 21 al 31 luglio 2016.

Della sua maniera di fare arte dice:

La mia rappresentazione artistica varia tra soggetti, stili e tecniche differenti, spaziando dalla pittura al disegno, dal modellato artistico alla fotografia; si caratterizza principalmente per lo studio del figurativo, in particolare dei volti, delle espressioni e degli atteggiamenti. I volti hanno come scopo quello di essere un tramite tra la loro e la nostra realtà, essi sono soggetti appartenenti a varie parti del mondo e che trasmettono messaggi differenti. Lo studio dei ritratti trova riscontro in uno studio della psiche, che dunque va oltre al semplice esercizio. La tavolozza, per un processo di empatia, si tinge di colori che rispecchiano l’anima del soggetto rappresentato e di chi, osservando, si immedesima con esso.

Ecco una gallery dedicata ai suoi lavori

 

Sergio Mario Ottaiano, classe '93, Dottore in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia Federico II di Napoli. Musicista, giornalista, scrittore, Social Media Manager, Digital PR e Copywriter. Presidente del giornale Terre di Campania. Collabora per Music Coast To Coast, Fumettologica, BeQuietNight e MusicRaiser. Ha pubblicato svariati racconti e poesie in diverse antologie; pubblica con Genesi Editrice il romanzo dal titolo "Un'Ucronìa" Il 1/4/2014; pubblica con Rudis Edizione il saggio dal titolo "Che lingua parla il comics?" il 23/1/17.

Un pensiero riguardo “Noemi Saltalamacchia, il talento racchiuso nel fiore degli anni

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