“Oltre”, secondo disco dei Tartaglia Aneuro, è uscito il 15 dicembre. Prodotto dalla iCompany, è stato presentato al Lanificio 25 di Napoli.

Tartaglia Aneuro è un progetto nato nel 2012. È formato dal chitarrista e cantante Andrea Tartaglia, Paolo “Cane” Controne alla chitarra, Mattia “Seed” Cusano al basso e ai cori, Salvio “Skazzi” La Rocca alle percussioni e Federico Palomba alla batteria. Da sempre autogestiti, Andrea ha affermato che il progetto è nato passo dopo passo. Iniziando a bazzicare nei locali napoletani, soprattutto il “Kestè”, a poco a poco il progetto ha ambito a nuove forme di espressione musicale.

Il loro primo album è “Per errore”, rappresentato da testi in napoletano e melodie della world music, elettroniche, rap e rock. Il successo vero e proprio è arrivato, però, con “Le Range Fellon”. Il singolo ha una patina ecologista, vista con gli occhi di un animaletto francese. “Le Range Fellon” è nato grazie alla collaborazione con Daniele Sepe e al suo progetto musicale “Capitan Capitone e i fratelli della costa”. Andrea è sempre stato entusiasta di questo rapporto musicale. Stima molto Daniele Sepe, musicista che ha permesso di dare uno slancio alla carriera degli stessi Tartaglia Aneuro.

I riferimenti musicali del gruppo sono i 99 posse, 24 grana, Daniele Sepe. Gruppi stranieri come i Sistem of a Down e i Tool hanno consentito una visuale musicale più ampia. La radice popolare della world music è stata invece influenzata dai canti tuvani della Bassa Russia. Per quanto riguarda i testi, è sicuramente la scena napoletana ad aver avuto un peso maggiore. I Tartaglia Aneuro si sono sempre autogestiti, autoprodotti, e hanno cercato di creare un percorso autonomamente, anche con la stampa.

Il secondo lavoro del gruppo rispecchia ancora quelle sonorità rap, rock già accennate nel testo. L’ultimo album dei Tartaglia Aneuro è “Oltre”. Il titolo del disco è un invito a non fermarsi alla superficialità delle cose. I pezzi (11) rimandano a luoghi esotici, ad una spiaggia, al mare. Il singolo “Oltre” che da il nome all’album è rilassante, ma incita l’ascoltatore a superare, andare appunto oltre l’ignoto, oltre l’effimero. “Sacc arò aggia ij”: so dove andare, so dove andare per poter campare. Il disco è anche ironico, come si evince dal secondo pezzo “O’ lion”, in cui l’animale “ten l’Iphone”. Il leone passa anche la giornata davanti alla televisione, è addirittura “mbriac”.

“Oltre” vanta collaborazioni con Daniele Sepe, O’ zulu dei 99 posse, e Ciccio Merolla. Proprio nel pezzo con Daniele Sepe, “Zucasang”, si sentono più definite sonorità rock. Il pezzo presenta anche una denuncia probabilmente ai cosiddetti potenti, affamati di fama e soldi. L’invettiva aggressiva continua con “Leggi armate”, presentato anche dalla voce di O’ Zulù. “Oltre” è un disco energico, che con le sue sonorità etniche sprona a fare, dare sempre di più. Emblema di questo ottimismo è “La fenice”.

Il disco è stato presentato il 21 dicembre al Lanificio 25 di Napoli. L’album è uscito il 15 dicembre, prodotto da iCompany in associazione con il progetto “S’illumina – Copia privata per i giovani, per la cultura- Bando Nuove Opere”, lanciato da Mibact e SIAE. Il singolo “Oltre” è stato lanciato in anteprima, pronto per la radio.

Tracklist: 1.Oltre; 2. O’ Lion; 3. Zucasang, feat Daniele Sepe; 4. Leggi Armate, feat O’ Zulù; 5. Fratm; 6. Crateri; 7. La Fenice; 8. Respira cummè; 9. Intro della Sibilla; 10. A voce de Stregoni; 11. Vero

 

Mi piacerebbe lavorare come giornalista, amo scrivere ma la musica ha un suo spazio del tutto personale in me, in particolare lo studio del canto. Non sono pretenziosa ma nemmeno approssimativa, scrivo di ciò che vedo, leggo e sento, con un pizzico di obiettività.

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