Da settembre è attiva la prima radio di un polo culturale. Museo e Real Bosco di Capodimonte sono trasmessi anche “on air”.

Una delle funzioni più intime che hanno i musei, è quella di attivare nella mente del visitatore tutta una serie di sceneggiature, storie, piccoli teatri in cui s’immaginano la vita e le vicende dei personaggi, protagonisti o veloci comparse, che hanno calcato, attraversato quel luogo. La stessa funzione, l’accende, connotata forse da maggior modernità, la radio.

Uno strumento diretto, coinvolgente che appunto accende tanti scenari nella mente dell’ascoltatore.  Da settembre, questi due mondi s’intersecano in Radio Capodimonte, la prima radio di un museo. On air verranno trasmesse 12 puntate con il compito di raccontare uno dei musei più belli e uno dei polmoni verdi più interessanti della Campania. Radio Capodimonte parlerà del Museo e Real Bosco di Capodimonte, tenendo gli utenti sempre aggiornati sulle mostre, gli eventi in corso, gli artisti presenti bella Reggia e i loro capolavori. Dopo il jingle/clain “Royal green Sound” che da inizio alla trasmissione, l’ascoltatore, come un visitatore “bendato” viene accompagnato per le stanze della reggia a scoprire, attraverso l’udito, tutti i segreti del luogo. Per esempio, potrà sapere della Real fabbrica di Porcellana, che hanno reso ancora oggi famose in tutto il mondo, e prodotto le porcellane di Capodimonte. Oppure, si può immaginare tutta la meravigliosa collezione del “padrone di casa”, Carlo di Borbone che volle costruire la sua dimora sull’omonima collina e renderla uno dei luoghi più suggestivi della città partenopea. O ancora,  sempre seguendo le orme del re, appassionato di caccia , botanica e tutte le arti in genere, si possono approfondire moderni discorsi anche di musica, cinema, sport e botanica. D’altronde il Real Bosco di Capodimonte è un angolo di paradiso che rinverdisce e completa la pinacoteca. Ma da scaletta, la trasmissione radiofonica, che ha durata di un’ora, prevede anche interviste ad artisti e curatori, news su visite guidate ed eventi e punti di vista insoliti su uno dei musei più interessanti della regione. 

Il progetto è stato reso possibile grazie all’accordo con in Master in Radiofonia dell’ Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e con Campania Music Commission. È un format radiofonico che verrà narrato dagli studenti del Master e le dodici fortunate voci narranti, selezionate per guidare il visitatore nell’etere, sono: Rosanna Astengo, Riccardo Capecci, Angela Chiapperini, Mario De Martino, Marialaura Garripoli, Alfonso Palumbo, Anna Perrone, Davide Pinto, Marcello Polverino, Aniello Sergio e Andrea Ugolini. 

L’iniziativa ha superato l’approvazione di una commissione mista del settore che ha esaminato tre progetti pilota elaborati da gruppi di studenti dell’ università. È stato scelto quello che meglio ha risposto alla missione comunicativa di Capodimonte, vincendo anche la borsa di studio di mille euro “Residenze musicali d’artista. Il suono dell’eccellenza”, messo a disposizione dall’associazione Campania Music Commission a supporto del progetto di residenze musicali d’artista per le eccellenze del territorio campano. Ora tutti gli studenti del gruppo sono chiamati a lavorare insieme al format scelto per produrre le 12 puntate radiofoniche con cadenza settimanale e scaricabili su pod cast sul sito www.museocapidimonte. beniculturali.

Quindi, da settembre, la cultura è già on air. Radio Capodimonte è già attiva per trasmettere l’arte a tutti i suoi estimatori.

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