È online il videoclip di Oui Oui Sauvage, seconda traccia dell’album31Salvitutti di FLO

Esce oggi il videoclip di Oui oui sauvage, seconda traccia dell’album e nuovo singolo estratto da 31SALVITUTTI, il disco di inediti dell’artista partenopea FLO uscito il 13 novembre. 

Oui oui sauvage è un blues, dal testo popolare e dal ritmo sinuoso, dove il suono della canjira dà un sapore primitivo e il riferimento agli elementi della natura crea una dimensione selvaggia. ‘È una sintesi di tutti gli ingredienti di quella che per me è la sensualità’ – dice Flo del brano. 

 

Il videoclip conferma la collaborazione tra Flo e Fabiana Fazio, già alla regia de L’uomo normale. 

Il trait d’union dei due lavori è l’immagine scontornata e filtrata, che si muove in un contesto surreale e astratto in salsa tarantiniana. 

Sullo sfondo stavolta non ci sono video e disegni sulle nostre contraddizioni da “uomini normali”, ma “The third degree scores“, l’opera originale del regista croato Damir Očko, esposta presso la Galleria Tiziana Di Caro.

“The third degree scores” è lo storyboard del film (The third degree) realizzato attraverso spartiti (scores). Negli scores il testo del film è associato ad una serie di elementi grafici che suggeriscono l’andamento della voce e dei suoni presenti in esso. 

Flo racconta il nuovo album così: “31salvitutti” lo gridavamo da bambini. Quando giocando a nascondino nei cortili e per strada, ci scoprivamo coraggiosi. È il nostro primo grido di vittoria, il primo verso eroico. Quando sfidavamo il pericolo e iniziavamo a correre. Ed era bellissimo salvare non soltanto noi stessi. 

Il 31 in numerologia rappresenta la lotta, il riscatto e la forza. Poi c’è la salvezza, non come concetto, ma come istinto che ci muove e ci accomuna.

E cosa sono le canzoni se non un modo per salvarci?

A cosa serve scrivere canzoni, se non a liberarci dal male?

31S racconta storie di salvezza, eroica e consapevole oppure semplicemente casuale; storie che esortano, incitano a reagire, a farsi attraversare dalla vita, ad accogliere – anzi a provocare – il cambiamento. 

“Nei miei dischi precedenti ho descritto molto la famiglia, la ritualità, il Sud e le atmosfere da festa di paese – racconta FloPoi col tempo, in maniera naturale, l’attenzione viene catturata da altri fatti e lo sguardo cade su altri particolari. Stavolta volevo raccontare un sentimento metropolitano, con parole dirette e suoni reali. Volevo che tutto fosse realizzato interamente dal vivo. Dopo tre album e centinaia di concerti in giro per il mondo, era giunto il momento di entrare in studio e suonare con l’energia e la compattezza di un vero live”. 

La produzione artistica è firmata dal francese Sebastien Martel, artista creativo e visionario, grande conoscitore della World Music Europea, del meltin pot parigino e della musica africana. Grazie a lui, 31S mescola il sapore delle banlieue francesi, a quello di Napoli, il grigio della periferia, al blu del mare; le storie vere con quelle inventate.

 

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