Peppe Barra torna a Napoli con “La Cantata dei Pastori” al Teatro Politeama. Uno spettacolo diventato tradizione che regala sempre nuove emozioni

Dal 2013, il Teatro Politeama di Napoli ospita Peppe Barra e la Cantata Dei Pastori da giovedì 20 dicembre 2018 a domenica 6 gennaio 2019. Liberamente ispirata all’Opera Teatrale Sacra di Andrea Perrucci adattata da Peppe Barra e Paolo Memoli, vede protagonisti lo stesso Barra nel ruolo di Razzullo e Rosalia Porcaro in quello di Sarchiapone (ruolo interpretato in passato dalla magnifica Concetta Barra, madre di Peppe Barra. Essa è ormai lo spettacolo natalizio per eccellenza da oltre 40 anni.

Da 3 secoli non c’è Natale senza la Cantata dei Pastori e da 40 anni non c’è Cantata dei Pastori senza Peppe Barra!

Il Perrucci ha un intento ben preciso, ossia quello di contrastare la Commedia dell’arte, la quale nel VII secolo era considerata profana e al tempo stesso volgare. Come spesso accade ciò che viene maggiormente criticato finisce poi per essere la base di un nuovo genere completamente innovativo, in questo caso si tratta del teatro “gesuitico” o religioso. Non a caso la cantata racconta la storia della Sacra Famiglia, che da Nazareth si recherà a Betlemme per il ‘ncensimiento (censimento), luogo emblematico per la nascita di Nostro Signore. Dopo mille peripezie di Giuseppe e Maria, ostacolati dai diavoli, i due riusciranno ad arrivare alla grotta. In questo tortuoso viaggio sono accompagnati da due figure centrali: Razzullo, scrivano incaricato per il censimento sempre affamato e da Sarchiapone, barbiere in fuga per aver commesso due omicidi.

Nel testo si usano frasi scurrili, doppi sensi, lingua colta e dialetto, nonché spiritualità cattolica che si oppone ai culti pagani. Inoltre i protagonisti della Cantata, Razzullo e Sarchiapone, possono sicuramente ritenersi parenti stretti di Pulcinella, maschera simbolo della Campania ideata proprio dalla Commedia dell’Arte.

Risulta evidente che un altro obiettivo del Perrucci dovrebbe essere il trionfo del Bene sul Male. Quest’ultimo viene infatti sconfitto dal Redentore e dallo stesso Razzullo, che “prende a mazzate” il diavolo-oste affidandosi a Dio. Tuttavia bisogna ricordarsi che lo sfondo della rappresentazione è Napoli, città sospesa nel mito e che non può neanche immaginarsi che il Salvatore verrà alla luce solo per mettere in salvo pochi eletti.

Se i diavoli sono l’allegoria della paganità rurale, colui che sfugge dagli Inferi è Sarchiapone (“Sarai santariello” gli dirà l’angelo, figura interpretata da una donna). Lui comprende ma non capisce la promessa angelica, così sogna un Paradiso tutto suo nel Paese di Cuccagna.

Il tutto viene reso soprattutto dall’orchestra diretta dal maestro Luca Urciuolo e dalla voce sempre soave del nostro Razzullo. Le musiche sono di Lino Cannavacciuolo e “La canzone di Razzullo” di Roberto De Simone. Mentre la costumista Annalisa Giacci ha fatto un lavoro eccezionale, affinché tutto fosse reso al meglio insieme alla coreografa Erminia Sticchi , allo scenografo Tonino Di Ronza e all’assistente alla Regia Francesco Esposito.

Peppe Barra, che ha curato anche la regia, afferma: “Le musiche, in questo attuale allestimento, sono il passe-partout di un impianto drammaturgico dell’opera barocca. Rappresentarla ogni anno è un regalo soprattutto a me stesso e alla mia compagnia, per la gioia di farlo, come un festa in famiglia, per la gioia di quelli che, prima dell’Era televisiva, vedevano la Cantata ogni Natale, e anche per la gioia di quelli che vedono per la prima volta uno spettacolo così tanto amato, tanto rappresentato, portato a memoria di generazione in generazione”. Cosa aspettiamo? Cogliamo l’invito del nostro maestro e corriamo al Teatro Politeama per festeggiare le feste natalizie all’insegna della tradizione.

PREZZI,ORARI E DATE:

  • Quando: Dal 20 Dicembre 2018 al 6 Gennaio 2019
  • Dove: Teatro Politeama di Napoli, Via Monte di Dio, 80
  • Prezzo biglietto: Platea e palchi 1° livello € 35,00 – Palchi 2° e 3° livello € 27,00
  • Contatti e informazioni: 0817645001o Teatro Augusteo al 081414243

 

Studentessa universitaria, ho scelto l’Università “L’Orientale” perche’ le  lingue straniere sono una delle mie piu’ grandi passioni insieme alla scrittura e alla lettura.  Amo viaggiare e conoscere nuovi posti, culture e tradizioni. Mi piace scrivere di eventi culturali, musicali e teatrali che hanno luogo nel mio territorio, oltre a recensire film e libri e partecipare ad iniziative e progetti che riguardano il mondo e le passioni dei giovani come me.

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