Nella città partenopea, un evento che coinvolge artisti internazionali sta per arrivare: Piano City!

È alla sua quarta edizione il Piano City Napoli, che quest’anno si svolgerà dal 13 al 16 ottobre 2016. 200 gli eventi (tutti gratuiti) e 400 gli artisti, ma anche semplici appassionati, coinvolti. Napoli sarà pregna di musica, che spazierà dal genere classico al jazz, dal pop al rock.

Da un’idea del pianista tedesco Andreas Kern, il festival del pianoforte si è diffuso da Berlino, raggiungendo prontamente il Belpaese. Una novità di questa edizione è indubbiamente l’apertura alla musica da parte dei salotti privati partenopei, che ospiteranno chiunque voglia ascoltare della buona musica. L’inaugurazione avverrà alle 21.30 del 13 ottobre presso la splendida Piazza del Plebiscito, con la partecipazione dei maestri Patrizio Marrone, Mariano Patti e tanti altri, che si cimenteranno in una performance caratterizzata da 21 pianoforti, e dell’Orchestra Giovanile del Conservatorio di Avellino Domenico Cimarosa, la quale allieterà il pubblico con il Concerto per 4 pianoforti di Mozart e nel Concerto per 4 pianoforti ed orchestra di Bach.

Per quanto riguarda i giorni successivi, venerdì 14 il Complesso monumentale di San Paolo Maggiore ospiterà il concerto fuori programma “One Love”, con Sue Song e Danilo Rea.

La giornata terminerà con un’esecuzione del percussionista americano Adam Rudolph che prevede 9 pianoforti, una celesta e il clavicembalo in “GO: Organic Piano Orchestra”. Per il sabato 15 e domenica 16, tutta la città si è messa a disposizione per il festival, luoghi come: Piazza del Plebiscito, Stazione Napoli Centrale, Aeroporto Internazionale di Napoli, bar, licei musicali, ma soprattutto la Scalinata di Montesanto che sarà allietata dalla presenza del pianoforte a coda di Ramin Baharami, così come il Palazzo dello Spagnolo dalla musica del fondatore del festival Andreas Kern.

Concludendo egregiamente l’evento, anche la Basilica di San Paolo Maggiore ha dato il suo contributo, con i concerti a due pianoforti, classico vs jazz, pianoforte e Orchestra. Grazie alla collaborazione con la Siae e del Fai-sezione Campania, il festival è stato reso possibile dall’Associazione NapoliPiano, e dai direttori artistici Francesco D’Errico per il jazz e Dario Candela per la categoria riguardante il classico. In questi giorni Napoli sarà quindi letteralmente invasa dalle belle note musicali, frutto di studio e dedizione della raffinatissima musica, classica e non.

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