Presentata il 26 maggio 2018 nel Chiostro Grande di Santa Maria La Nova, sito in Piazza S. Maria la Nova, 44 – 80134 Napoli, la mostra si concluderà il 9 giugno 2018

Il racconto fotografico delle periferie, iniziato con un progetto sul territorio di Scampia, continua con un cammino nella periferia est, in particolare nel quartiere di Ponticelli.
Questo percorso dal nome ‘Ponticelli X’ è stato intrapreso dalla coordinatrice Monica Aurino che con altri otto fotografi decide di scoprire e documentare il cuore vivo del quartiere:

Senza parole raccontiamo la storia del nostro passaggio ad est, un luogo al confine che è fine di tutto ma anche l’inizio, unica speranza, unica via… un luogo non luogo né città né periferia

Così afferma Monica Aurino nella presentazione del progetto fotografico a cura del Professore Luca Sorbo.

Ciascuno degli otto autori ha lavorato su un mini-progetto personale:
Monica Aurino ha orientato il suo progetto nella documentazione del centro storico di Ponticelli e i mestieri antichi;
Maria Cafaro si è occupata dell’identità rurale del quartiere, omaggiando la forza della tradizione agricola che riesce a sopravvivere nel tempo;
Marco Cicala si è focalizzato sui Bipiani, prefabbricati sorti per affrontare l’emergenza abitativa in seguito al terremoto del 1980, ideati come soluzione temporanea poi divenuta permanente;
Francesca Paola Cilento ha presentato un reportage sui dettagli, focalizzandosi sulle mani creando un racconto che parte dall’individuale per approdare nello spazio dell’universale;
Elisa D’Ambrose descrive con queste parole il suo progetto fotografico ‘[..] ho seguito lo sguardo di una ragazza che dall’immaginazione mi ha portato in una realtà: Ponticelli zona di periferia, in cerca di un riscatto’
Lidia De Campora si è concentrata sul tema della fede e in particolare sulla Madonna della Neve;
Giovanna Marrazzo ha lavorato sul breve ma intenso viaggio in circumvesuviana che collega Napoli alla periferia;
Marco Menduni ha rivolto il suo sguardo al supporto medico offerto dalla Comunità di Sant’Egidio alle famiglie Rom, le quali ricevono visite mediche e medicinali gratuitamente in caso di necessità;
Marco Pescosolido ha documentato il ritmo circadiano del quartiere.

Presentata il 26 maggio 2018 nel Chiostro Grande di Santa Maria La Nova, sito in Piazza S. Maria la Nova, 44 – 80134 Napoli, la mostra si concluderà il 9 giugno 2018, successivamente all’incontro con gli autori del 5 giugno. Dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 18,00: la mostra è aperta al pubblico, gratuitamente.

Sono Aurora Tesone, sono nata a Napoli e frequento la facoltà di Scienze Sociali della Federico II.

Sin da piccola sono sempre stata appassionata alla fotografia che è per me mezzo e fine.

Ho partecipato a mostre fotografiche con l’Associazione Cremano Giovani, con il Comitato quartiere stella di Casoria e con il centro Gamen; ho lavorato come fotografa per feste private e attualmente lavoro ad un progetto sul territorio di Scampia con un gruppo di fotografi.

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