Martedì 14 marzo, ore 19, le lezioni di teatro tenute dal maestro Gennaro Piccirillo, diventano uno show

Dal 20 Settembre 2016, a Portici, si forgiano talenti: per due volte alla settimana, a 15 ragazzi dai 16 ai 30 anni è stata offerta la possibilità di riunirsi per seguire le lezioni di fonetica, lettura espressiva, recitazione, dizione e improvvisazione tenute dal maestro Gennaro Piccirillo, vincitore, due anni fa, di un bando di gara che gli ha permesso la gestione della scuola presso il teatro comunale “I De Filippo”, sita a Corso Umberto.

Il martedì e il venerdì pomeriggio, dunque, appuntamento con l’arte e la cultura per gli studenti di Gennaro Piccirillo, che si avvicinano, in punta di piedi, allo studio di importanti fonti e testi teatrali come Čechov, Moliere, Ionesco e Scarpetta, attraverso la lettura e l’analisi del testo delle loro opere e mettendo in scena, all’occorrenza, alcuni atti delle stesse.

Ma non solo lettura, tenuta con tono espressivo, attenzione alla dizione e controllo della respirazione diaframmatica: queste lezioni sono versatili e dinamiche e non manca la preparazione fisica. Ogni lezione prevede almeno 20 minuti di passeggiate sul palcoscenico, finalizzate all’acquisizione della percezione dello spazio teatrale.

Soddisfatti e felici per l’esperienza che stanno vivendo, i 15 ragazzi della scuola di teatro comunale, insieme con il loro maestro, hanno pensato di non tenere solo per se la magia che stanno vivendo, tra le pareti sbiadite del teatro, ma di condividerla con parenti, amici e chiunque ami l’arte teatrale, organizzando un incontro a cui sono invitati la cittadinanza tutta e qualsiasi altro voglia partecipare.

Seduti in poltrona, dunque, martedì 14 marzo, ore 19 per una serata speciale, durante la quale sarà possibile incontrare gli allievi e il maestro Gennaro Piccirillo che con orgoglio, e anche una punta di timore, apriranno le porte del “loro” teatro per farvi trascorrere dei momenti all’insegna della cultura, dei sentimenti e… della risata!

Come ogni serata che si rispetti, anche questa avrà una special guest d’eccezione: l’attrice Maria Basile Scarpetta, con la quale capiremo cosa vuol dire essere artista, e cosa significa vivere da artista.

Classe 1954, la signora Basile, benché attrice teatrale, impegnata in commedia di Eduardo De Filippo quali “O scarfalietto”, “Tre pecore viziose” e “O miedeco dei pazzi” nonché in “Viva gli sposi” di Mario Scarpetta, suo marito, ha condotto anche un’intensa attività per il cinema e la televisione: celebre il suo ruolo nella fiction “Un posto al sole”, dove ha vestito i panni di Maria Boschi.

Un’artista versatile e poliedrica che martedì 14 marzo farà un grande regalo a tutti coloro che l’ammirano e a chi ama l’arte e il teatro, riservandoci sorprese che aumenteranno il grado di trepidazione che avvolge la serata organizzata da Gennaro Piccirillo e allievi.

 

Classe 1986, Francesca Andreoli si laurea in giurisprudenza con una tesi in diritto islamico. Proprio all’università scopre la passione per la scrittura e il giornalismo e inizia questa avventura, vantando un periodo di formazione presso la radio della Federico II, specializzandosi nella stesura di format radiofonici.
Ama gli spettacoli folkloristici che la sua terra ha da offrire, anche perché si diletta a ballare pizziche e tammurriate durante gli eventi di cui poi solitamente scrive.

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