Il nuovo album dei Foja è prossimo alla partenza, prevista per il 9 di dicembre. ‘O Treno che va’, ma addo va’?

Napoli. La giornata del 2 dicembre inizia con un cielo grigio e un po’ di malinconia nell’aria. Un’atmosfera che fa presumere qualcosa d’importante in avvicinamento, ancora non si riesce ad identificare bene cosa sia, ma c’è.

Alle porte del cinema “Modernissimo” vicino piazza Dante una manciata di persone sono intente a chiacchierare tra il fumo di una sigaretta ed una risata, nulla di più semplice. Amici che si abbracciano ed occhi che sorridono reciprocamente. Una volta entrati nel cinema, ci si incontra con cinque ragazzi, i Foja, che con grande umiltà e simpatia ci salutano dal finestrino del loro treno in partenza. Nei loro occhi si legge quella soddisfazione ed impazienza di partire, ma allo stesso tempo la nostalgia di chi sa che ogni passo di questo viaggio compiuto lo farà crescere ed evolvere.15325369_10154044270771981_7814674621360078452_o

Le novità del nuovo disco dei Foja sono tante e si sviluppano brano dopo brano, simili a scenari diversi e accattivanti che riempiono gli occhi del viaggiatore-ascoltatore. La musica napoletana che incontra jazz, blues, pop, folk e non ha per niente voglia di fermarsi, ardente più che mai. I compagni di viaggio, che hanno arricchito il sound di questo lavoro, sono musicisti di grande valore: Ghigo Renzulli dei Litfiba (Aria ‘e Mare) ed Edoardo Bennato (Gennaro è fetente) insieme all’inarrestabile Daniele Sepe hanno accompagnato le melodie di questo progetto.

I Foja ci raccontano di un’avventura molto movimentata, che ha visto la nascita di ‘O treno che va in concomitanza anche con la realizzazione dello spettacolo ‘Cagnasse tutto’ che ha deliziato il Teatro San Carlo a giugno e dopo in tutta Italia. I nostri viaggiatori ci narrano anche di come alcune canzoni siano nate proprio in un furgone, di notte, facendo intendere che l’idea di questa evoluzione itinerante non sia solo qualcosa di metaforico. Lo sviluppo delle canzoni è ne15069017_10154007622976981_5097355406685951597_ol classico stile dei Foja, ognuna di esse nasce semplice, spontanea, voce e chitarra, ma allo stesso tempo ognuna conduce in un luogo diverso, attraverso le sfumature sonore ottenute anche attraverso l’aiuto di molte collaborazioni. È su questo punto che la foga, l’insofferenza dei nostri amici si manifesta nel suo modo più genuino, facendoci capire come siano sempre proiettati ad evolversi, cambiando continuamente prospettiva.
Nella “chiacchierata” fatta al Modernissimo i Foja hanno eseguito ‘Famme partì’ e ‘Nunn è cosa’ (colonna sonora del film ‘La Parrucchiera’ in uscita nel 2017 e nel quale parteciperanno anche con un cameo) palesando tutta la loro voglia di potersi esprimere con queste canzoni in situazioni live. I Foja incontreranno i fan nello showcase all’Hart del 4 dicembre dalle ore 19.
Per concludere ‘O treno che va’ sta per partire, ma se vi trovaste a chiedere anche ad uno solo dei membri dov’è che è diretto non credo vi risponderebbe con precisione, anche perché, diciamocelo, a chi interessa la destinazione di fronte ad un viaggio così spettacolare?

Nato a Napoli il 22/03/1996, ha conseguito la maturità scientifica presso la “Scuola Militare Nunziatella”. Vive a Monte di Procida e attualmente frequenta la facoltà di Giurisprudenza alla “Federico II” di Napoli.

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