Annalisa Caravante, la scrittrice napoletana che fa innamorare con i suoi romanzi, autrice di profumo d’ottobre

Profumo d’ottobre è un romanzo storico ambientato a Napoli durante la seconda guerra mondiale. Claudia a bambulella ,unica ereditaria del patrimonio di famiglia resta orfana. Suo zio Alberto, arrivista e crudele, la chiude in un istituto scolastico che alla piccola Claudia appare come una vera e propria prigione. Ma quest’istituto pian piano diventerà il luogo in cui incontrerà i suoi nuovi amici e l’amore. Sarà proprio la ristrettezza dell’istituto e l’orrore della guerra a iniziare Claudia alla vita.

Estratto dal capitolo quinto “Profumo d’ottobre”:

Avrei scoperto presto che Ottobre aveva per me il sapore della festa e del dolore. Sono nata il trentuno Ottobre e non potevo immaginare che sarebbe stata una data cruciale per la mia città; quella del 1940 segnò l’inizio della catastrofe: io avrei compiuto quindici anni e Napoli avrebbe subito il primo bombardamento. Il tempo di Piedigrotta era terminato e nonostante gli eventi di quella notte, non ero io la sconsolata, ma la mia amica Betta. Eh sì, il suo ballo con Vanni era ancora sulla bocca di tutte, sebbene la loro amicizia non fosse mutata in altro. Vanni, in fondo, voleva bene a tutti e con le donne aveva un rapporto particolare: gli piacevano. In realtà non lo avevo mai visto abbracciare o baciare qualcuna e forse nessuno aveva capito che dava affetto per riceverlo. Mi ero accorta che non parlava volentieri della sua famiglia e avevo scoperto che non aveva un buon legame con la madre: ecco il suo attaccamento alle donne. Dopo Piedigrotta non lo avevo più visto; un po’ i controlli erano aumentati, un po’ lo studio prendeva molto del nostro tempo e un po’ mi sentivo per lui solo una delle tante. La mattina del compleanno mi svegliarono le mie amiche; appena sollevai le palpebre, scorsi una bella torta. Adele non consentiva feste e le mie compagne avevano organizzato la sorpresa alle cinque. Strofinai gli occhi e mi misi seduta; ero imbarazzata, ma contenta e il mio sguardo finì sulle quindici candeline. “Auguri Claudia… Buon compleanno…”: fioccarono gli auguri come d’inverno la neve. – Dove l’avete presa? – domandai, curiosa. – Cinzia è brava. Con la complicità della cuoca abbiamo trascorso la notte in cucina. Ognuna di noi ha procurato un ingrediente. – rispose Anita, nipote di un garibaldino e fervente cattolica. Settembre era stato per me molto proficuo dal punto di vista sociale, molte studentesse erano diventate delle amiche, fatta eccezione per Clementina che dopo Piedigrotta era ritornata la solita di sempre. – Claudia, immagini già cosa ti regalerà Giovanni? – chiese Valentina. – Cosa? – Perché fai la finta tonta? Lo sappiamo tutte che Giovanni non ha occhi che per te”.

Profumo d’ottobre. Un autunno di ricordi è un romanzo scritto dalla partenopea Annalisa  Caravante. Profumo d’ottobre non è l’unico scritto di ambientazione storica che scrive la prolifica Annalisa. Nel 2011 pubblica  Il paese degli aghi di pino e poi tre anni dopo L’inverno e la primavera. Profumo d’ottobre è un romanzo che  appena finito di leggere ti vien voglia di ricominciarlo. La forza del romanzo sta nel fatto che Annalisa riesce ad intingere la sua penna nell’inferno della guerra senza far bruciare i suoi personaggi. L’amore e l’amicizia sono le vere bombe. Le bombe che riescono a spezzare le catene dell’orrore prodotto dalla guerra.

Laureato in Storia con una tesi in antropologia culturale. Ama la sua città e tutte le sue tradizioni credendo fortemente nella forza civica di ogni tipo di particolarità, la scrittura è il suo modo migliore per esprimersi. Attualmente laureando in scienze storiche.

Un pensiero riguardo “Profumo d’ottobre: una storia d’amore sotto le bombe

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