Questi fantasmi! è il famoso capolavoro di Eduardo, prodotto e diretto dalla compagnia di Carolina Rosi, Elledieffe – la Compagia di Teatro di Luca De Filippo.

Questi fantasmi! Di Eduardo De Filippo viene messa in scena con la regia di Marco Tullio Giordana e la produzione di Elledieffe diretta da Carolina Rosi.

La storia del protagonista di questa pluripremiata commedia edoardiana nasce molto probabilmente in seguito ad una esperienza vissuta in prima persona da Eduardo Scarpetta padre di De Filippo senior. Lui, infatti, trovò per la sua famiglia una abitazione bella ma molto economica, scoprì poi la motivazione: era visitata da un monaciello.

Gianfelice Imparato (il nostro Pisanelli de I Bastardi di Pizzofalcone) interpreta Pasquale Lojacono ovvero un uomo sfortunato, in preda alla disperazione più profonda per non poter dare un futuro a se stesso e alla sua consorte Maria (Carolina Rosi). In seguito a sbagli e disavventure, è quasi sul lastrico e per casualità riesce a trovare un appartamento senza spendere una lira!

Il motivo? Il proprietario vuole convincere i vicini che i fantasmi visti in passato in quella casa non esistono. Per questo motivo dovrà affacciarsi a tutti i balconi della casa che consta di 18 stanze e canticchiare sorridendo ai vicini.

In Questi fantasmi! c’è un vicino molto particolare, la guest star di tutta la vicenda: il famoso Professore a cui rivolgere le proprie confessioni e i consigli per un ottimo caffè. Questo meccanismo permette al protagonista di avvicinarsi al pubblico in sala, in quanto Lojacono nei dialoghi con il vicino inciucione si rivolge proprio in direzione della platea.

L’intermezzo musicale Maria Mari’ dedicato dall’amante Alfredo Marigliano (Massimo De Matteo) strappa completamente il velo che divide gli attori dagli spettatori.  Il cantante accompagnato dal suo musicista, passeggia, infatti, proprio nella platea.

Un climax ascendente di comicità con l’intervento nella vicenda di Lojacono, di Armida (Paola Fulciniti) con i suoi due figli e altri due familiari. Un connubio di risate e tuoni, spettri e lampi.

Infine la disperazione di Pasquale che apre il suo cuore al ”fantasma” e riesce ad essere se stesso. Assurdo e buffo gesto che ci fa riflettere: Lojacono ignaro, si è confidato con il suo acerrimo rivale! A volte i nostri nemici potrebbero darci la soluzione ai nostri affanni.

Le maschere vengono frantumate, gli intrecci disciolti per un finale degno di Eduardo.

La Napoli di ieri e ancora di oggi, con i sui equivoci, le sue mille voci e mille volti, i panni stessi in alto sopra la scena a rappresentare la veridicità e l’attualità dei fatti recitati, i fantasmi o i monacielli, i colpi di fortuna che in tanti cercano invano.

Il passato e il presente al Teatro Bellini si chiama De Filippo.

Figlia e nipote di ferrovieri, nasco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, iscritta a Flickr per comunicare visivamente la mia tecnica fotografica nei miei viaggi, nel 2000 mi sono classificata al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. Laureata in lettere moderne con indirizzo spettacolo nel 2007, ho lavorato nelle scuole superiori come docente di lettere e per un breve periodo come guida turistica. Contemporaneamente ho seguito vari corsi di scrittura creativa, editoria, grafica, fotografia digitale e reporter di pace. Attualmente sono iscritta al Circolo Letterario Anastasiano col quale partecipo a reading letterari e ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ”Residui d’Irpinia”. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la sezione artistica dedicata alla mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Infine gestisco un blog personale che si interessa di sapori e folclore italiano e lavoro per l’amministrazione di uno studio contabile.

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