Dal ritiro al nuovo album in uscita alla fine di Agosto: Rocco Hunt ne ha passate (e ce ne ha fatte passare) di tutti i colori in una sola settimana e mezza.

Una settimana e mezza fa mi ero ormai rassegnato a partire per la vacanza con un sorriso un po’ più spento: Rocco Hunt sembrava aver mollato.

Parto, guido per ben tre ore, ed una volta arrivato, beh, arriva il sorpresone: la smentita, la spiegazione, e la conferma dell’album. Davvero, in quel momento non c’ho capito nulla: cos’era successo? Forse neanche Rocco Hunt stesso saprebbe spiegarlo con precisione. Ciò che sembra più o meno chiaro è che il suo annuncio di ritiro, senza il benchè minimo preavviso, ha sbloccato la situazione che gli teneva le mani legate. L’album, che a quanto pare era destinato ad un ulteriore rinvio (cosa a cui i fan, dopo ormai tre anni, avevano ormai fatto il callo), ha avuto invece il via libera praticamente immediato, tant’è vero che sarà disponibile dal 30 Agosto 2019, con la possibilità di Pre-Save su Spotify da OGGI.

Ora, il nostro discorso potrebbe inevitabilmente puntare su due fronti: cos’è successo in questa settimana, e ancora, cosa dovremmo aspettarci da un album rinviato da quasi tre anni?

Per il primo punto, io tenderei a non indagare troppo. L’artista ha dato le sue spiegazioni (smentendo, ovviamente, anche chi lo aveva descritto come imbroglione, dato il repentino cambiamento da una situazione all’altra), ci ha resi partecipi di un momento di impulsività – che, a quanto pare, ha portato anche a buoni risultati – e noi, pubblico, non possiamo far altro che limitarci a credere, o a non credere, a tutto ciò che è in nostro potere sapere.

Più interessante, e spinosa, ritengo sia la seconda domanda posta: un artista che in tre anni ne ha passate davvero tante, è cresciuto, e si è fatto accompagnare dalla sua musica in ogni momento di crescita, cosa riuscirà a darci dopo uno stop così prolungato? Sarà in grado di dirci davvero tutto ciò che è stato importante per lui in questo lasso di tempo così ampio? Queste sono interessanti questioni cui potremo dare risposta solo ascoltando, il 30 Agosto, il nuovo lavoro del rapper campano. Ciò che sembra essere garantito, almeno in base alle recenti informazioni, è che ci troveremo dinanzi ad un album abbondantemente elaborato, che punta ad incrociare lo stile del buon RH con le sonorità di altri artisti, più o meno recenti all’interno di questa nostra scena Hip Hop partenopea. La Tracklist è attualmente disponibile e la si può visionare su tutti i principali canali social del rapper.

Per ora, quindi, siamo dinanzi a tanta teoria e troppa speculazione, mentre invece di sostanza su cui poter argomentare ce n’è ancora ben poca. Aspettiamo impazientemente, dunque, la possibilità di ascoltare i primi singoli di questo nuovo, promettente album chiamato Libertà.

In ultima istanza, al di là di tutto ciò che si è detto o non detto in questa settimana, voglio solo rimarcare la mia contentezza nel sapere che un artista così giovane e talentuoso non abbia deciso di mollare, ma che, anzi, abbia ancora tutta la sacrosanta voglia di mettersi in gioco. Viva il Rap Game, e che RH possa tornare più positivo di prima.

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