Scat Gatt Orchesta, si fa sentire forte nella cornice della fiera del libro di San Giorgio a Cremano

Scat Gatt Orchestra si presenta come la ciliegina sulla torta di una giornata densa di incontri alla fiera del libro di San Giorgio a Cremano (RdL).

Il complesso non è nuovo a San Giorgio, era già presente sul territorio vesuviano grazie alla partecipazione alle serate dei Cantieri Sonori  Pignatelli, nella sala delle danze della villa omonima di Montecalvo.

Sabato 24 Settembre nel giardino di Villa Bruno viene allestito quello che sarà il palco di un complesso originale composto da musicisti di varia provenienza.

L’orchestra etnica Scat Gatt coinvolge, infatti, per l’occasione alcuni maestri  esterni al complesso quali Paolo Del Vecchio con suo figlio Marino e Roberto Sansone (liutaio), il fonico Paolo Termini, Sergio Masucci e il violoncellista Pasquale Termini.

Gli ospiti illustri? Il maestro Vito Ranucci e l’interprete Serena Pisa

La brezza serale si mischia ai brividi e le vibrazioni provenienti dall’abile violino che coinvolge il pubblico a ballare e saltare senza sosta, malgrado la stanchezza. L’unione di vari elementi quali arpa, violino, contrabasso, mandolino, percussioni e chitarra si uniscono, moltiplicando le sensazioni degli spettatori.

Scat Gatt, il micio re amico di Romeo degli Aristogatti, il jazzista che gestisce una banda poliedrica di gatti dal cuore d’oro e dalla gran classe musicale.

L’esperimento ben riuscito mischia un sound diverso che ripropone in chiave nuova e personale la musica ebraica klezmer, conosciuta ai più per l’utilizzo durante i matrimoni.

Ed è proprio questo il concerto Scat Gatt al Ricomincio dai Libri: un incontro  vibrante tra parole e musica.

 

I componenti  dell’orchestra sono :

 

Daniele La Torre  Plettri e Chitarre

Daniele De Santo  Contrabbasso e Basso Elettrico

Francesca Masucci Violino e Viola

Dario Mennella    Vibrafono e Percussioni

Raimondo Esposito  Tromba e Flicorno

Raffaele Terlizzi  Batteria e Percussioni

 

Tutto grazie alla organizzazione degli artisti Luigi Montesanto e Nina Borrelli.

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