Red carpet in fiamme per la prima serata del Social World Film Festival: oltre le star sfila anche il grande pubblico

Pubblico in fibrillazione per la serata di gala del Social World Film Festival, che per la prima volta nella storia del festival potrà solcare il red carpet  al pari dei grandi ospiti. La prima serata della Mostra Internazionale del Cinema Sociale si apre con il taglio del nastro rosso da parte del sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore e il direttore del Festival, Giuseppe Alessio Nuzzo. Sul palco il presentatore Yuri Napoli e l’attrice Roberta Scardola, a scaldare gli animi e mantenere viva l’attenzione per tutta la serata con il loro savoir faire e i loro abiti scintillanti.

La serata entra subito nel vivo con l’omaggio a Franco Zeffirelli e la proiezione della video-intervista “Riprendiamoci la salute” a cura di Umberto Rondi. Non potevano mancare tributi a grandissimi interpreti del cinema italiano, l’attrice Anna Magnani con un bellissimo scorcio di “Roma città aperta” e l’attore Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, che proprio sulle cose di Vico amava portare avanti quella sua grande passione che era il nuoto.

E ancora red carpet per lo sceneggiatore, regista ed autore napoletano, Ivan Cotroneo, seguito da un focus sul suo ultimo lavoro, Un bacio, durante il quale è difficile non commuoversi. Storie forti e parole toccanti che scuotono l’intera Arena Loren. Subito dopo è la volta dell’attesissima madrina del Festival, Myriam Catania, la bella attrice ed eccellenza italiana nel campo del doppiaggio. Riconosciuta in tutta Italia per aver dato voce a Jessica Alba, Natalie Portman, Alyson Hannigan, nel 2015 ha vinto il Leggio D’Oro per il doppiaggio di Keira Knightley nel film The Imitation Game.

Ho iniziato il doppiaggio che non sapevo neanche leggere. Ho iniziato a quattro anni col grande maestro Renato Izzo, mio nonno, che mi ha insegnato a recitare attraverso il doppiaggio. A dodici ho fatto la mia prima serie e mi sono confortata nel creare il personaggio attraverso me e da lì è cominciata la mia carriera e non ho più smesso.

Così l’attrice spiega gli inizi della sua carriera. Sul ruolo di madrina del Festival si dice assolutamente onorata e in quanto sognatrice afferma la sua ammirazione per la passione dell’ideatore Giuseppe Alessio Nuzzo, con cui ha in comune la voglia di fare e l’ambizione di realizzare grandi sogni.

Non si finisce mai di sognare. Io almeno ogni giorno mi sveglio con un’idea, con la voglia di fare qualcosa. Tutto quello che ho fatto fino ad ora mi rende felice, mi rende piena. Di sogni ne ho già realizzati tanti spero di realizzarne ancora.

Attesissimo l’ultimo ospite della serata, l’attore Marco Bocci, che sfila sul red carpet lasciando cuori infranti lungo tutto il tappeto rosso.

Non sognavo di fare l’attore da bambino ma il pilota di aeroplani o di automobili. Poi un giorno incontrai un regista teatrale, anziano, si era allontanato dalle scene per trasferirsi in Umbria. Parlando e confrontarmi con lui ho scoperto che il teatro mi piaceva. Piano piano quella passione è cresciuta talmente tanto che non riuscivo a pensare a nient’altro: studiavo architettura ma mi immaginavo attore.

Noto per i suoi ruoli da protagonista nelle serie Squadra Antimafia e Romanzo Criminale, in autunno lo vedremo ancora sul piccolo schermo nei panni del protagonista di Solo, una nuova serie per Mediaset prodotta da Taodue.

È un lavoro a cui tengo molto perché ci ho dato tanto, ho speso tante energie, gli attori sono strepitosi, il regista molto giovane e anche molto bravo e la storia parla di malavita, sentimenti e rapporti umani in maniera molto concreta.

I tre ospiti hanno ritirato il premio Golden Spike Awards.

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