Trono di Spade a Napoli. La fortunata serie tratta dai romanzi di George Martin ci sceglie. Liam Cunningham ci diletta con la sua intervista al Comicon.

Comicon: tappa obbligata per i patiti dei fumetti, dei supereroi e del genere fantasy. Chi più ne ha più ne metta. Il 30 Aprile 2017 durante questa manifestazione, Napoli è stata scelta ancora una volta dai protagonisti del prestigioso colosso targato HBO.

Dopo l’intervento di Kit Harington ed Emilia Clarke per lo spot di Dolce e Gabbana a Napoli, è la terza volta che il famigerato trono viene accomunato alla nostra bella città. Che vogliano spostare in Campania l’Approdo del Re?

L’attore Liam Cunnigham, il famoso Ser Davos della serie tv Trono di Spade, ha conquistato il pubblico napoletano. Si è lasciato andare ad una stupenda intervista nell’auditorium CartooNa della mostra D’Oltremare. Come accedervi? Semplice: bastava presentarsi in mattinata alle porte dell’Auditorium nella speranza di ricevere un invito.

Così è stato e noi siamo qui per raccontarlo.

Nel buio silenzioso della sala, tra cosplayers di Daenerys e John Snow, vengono proiettate le prime immagini della settima stagione di Game of Thrones.

I brividi, gli applausi, le urla. Poi entra lui, Ser Davos. Liam Cunningham è un ottimo dialogatore.

Ci spiega il suo primo incontro con Dario Argento con cui ha lavorato (Il Cartaio). In più ci fa sorridere la sua goliardica serata il giorno di San Patrizio (da buon irlandese aveva bevuto) a Roma. Si trovava fuori al Pantheon e cantava canzoni a squarciagola davanti alla nostra Stefania Rocca.

Dopo un breve riassunto della sua vita, della sua scelta di diventare attore per evitare di fare l’elettricista, ci si chiede realmente dove sia finito Ser Davos. Liam ci spiega tra le varie pieghe della sua dolce ironia, che persone umili, coraggiose ed oneste come il suo personaggio di Trono di Spade sono rare.

L’attore ci confessa di non aver letto ancora i libri di George Martin, da cui è tratto Trono di Spade, ma promette di farlo non appena saranno tutti conclusi. Chi salirà sul trono? Di certo non lui, non vuole, non si sente all’altezza.

Anche per questo Davos ci è molto caro. È un combattente, un suddito leale e umile che a discapito della sua vita, sceglie sempre di dire la verità e lottare per essa. Ci piace Liam, ci piace parecchio. Gli chiediamo di Kit, ride e ci dice che è morto e poi risorto.

Ci ricorda anche che la settima stagione sarà molto impegnativa e soffriremo un bel po’, ma ormai siamo abituati a Martin. Preghiamo per uno spoiler ma fa capire che potrebbero ammazzarlo per questo.

Però ci esorta ad analizzare bene il trailer mostratoci prima, dove John, Kaleesi e Cersei si avvicinano ognuno al proprio posto di comando. Il tutto si conclude con un soffio di ghiaccio.

L’inverno sta arrivando.

E ripetendo le parole di commiato di Liam domenica,

Forza Napoli.

 

 

 

Figlia e nipote di ferrovieri, nasco con la passione per le arti e con una curiosità viscerale del mondo, iscritta a Flickr per comunicare visivamente la mia tecnica fotografica nei miei viaggi, nel 2000 mi sono classificata al secondo posto nella sezione narrativa per il premio città di Salerno. Laureata in lettere moderne con indirizzo spettacolo nel 2007, ho lavorato nelle scuole superiori come docente di lettere e per un breve periodo come guida turistica. Contemporaneamente ho seguito vari corsi di scrittura creativa, editoria, grafica, fotografia digitale e reporter di pace. Attualmente sono iscritta al Circolo Letterario Anastasiano col quale partecipo a reading letterari e ho pubblicato per il Verso Verde una poesia dal titolo ''Residui d'Irpinia''. Ho collaborato con il giornale Dream Magazine come fotoreporter per la sezione artistica dedicata alla mostra SEVEN, svoltasi a villa Vannucchi nel 2011. Infine gestisco un blog personale che si interessa di sapori e folclore italiano e lavoro per l'amministrazione di uno studio contabile.

Commenta