“Pignatelli in Jazz”: Arte e musica in un  connubio assolutamente vincente per tutte le domeniche di marzo alla Villa Pignatelli

Napoli dimostra sempre più di essere la città del jazz grazie a rassegne speciali come “Pignatelli in jazz”, arrivata quest’anno alla sua terza edizione. Ideata ed organizzata dalla giovanissima ma straordinaria cantante jazz Emilia Zamuner che anche per questa Edizione ha scelto la Villa Pignatelli per presentare al pubblico napoletano e non solo, per tutte le domeniche di marzo, un programma jazz di altissimo livello. Iniziato domenica 3 marzo con Virginia Sorrentino 4tet, seguirà il 10 con il duo Emilia Zamuner & Massimo Moriconi, il 17 con Gino Giovannelli Quartet, per finire il 24 marzo con Lorenzo Hengheller. La novità di questa edizione è lo spazio dedicato alla cultura e ai libri che la stessa Zamuner ha voluto riservare al suo pubblico. Infatti prima del concerto Adriano Corbi ha presentato il libro “Big Banana” di Roberto Quesada e ad ogni domenica avrà il suo spazio per realizzare quella che è già stata denominata la giusta sinergia tra cultura e musica.

Nella splendida Veranda Neoclassica della Villa Pignatelli, di fronte ad un numerosissimo pubblico nonostante l’orario insolito (domenica mattina), Virginia Sorrentino ha presentato in anteprima alcuni brani del suo terzo disco di prossima pubblicazione, registrato live con l’accordatura a 432 hertz in quartetto con Alessandro Castiglione (chitarra), Marco de Tilla (contrabbasso) e Massimo Del Pezzo (batteria). Il disco contiene brani che hanno influenzato la formazione musicale della cantante, riproposti con una forte vena blues soul oltre che jazz, come brani di Ellington, Gershwin, Coleman, ma anche Quincy Jones, Ray Charles e Ivan Lins. Il progetto mira a promuovere il maggiore benessere psicofisico che la scienza dimostra essere generato da strumenti accordati secondo natura, cioè più gravi rispetto all’attuale accordatura di 440 vibrazioni al secondo che al contrario tendono ad iper-eccitare il cervello umano.

Virginia, cantante versatile dalla sensibilità spiccata, vanta numerosissimi concerti da solista e collaborazioni con diverse orchestre jazz e con noti artisti italiani (come Massimo Ranieri, Gianni Nazzaro, Alan Sorrenti, Massimo Modugno, Francesca Alotta, Franco Fasano, Peppino di Capri…) con molte presenze in alcune trasmissioni nazionali (8 puntate di Domenica In, Non Sparate sul Pianista, Uno Mattina, La vita in Diretta, RadioRai, Mattin8, ecc…). Ha partecipato a numerosi Festival e Rassegne Jazz in Italia ed Europa, tra cui UMBRIA JAZZ, Copenhagen Jazz Festival, Le Mans Jazz Festival, Festival dei due mondi di Spoleto, Villa Celimontana Jazz, Villa Carpegna Jazz, Sorrento Jazz ecc… E’ inserita nel prestigioso CD “100% Frank” della rivista nazionale “Musica JAZZ” (20mila copie stampate a dicembre 2015) come tributo al grandissimo Frank Sinatra, affianco ad artisti come Ornella Vanoni, Mario Biondi, Christian De Sica, Paolo Fresu, Gianluca Guidi, Ronnie Jones, Bobby Solo. Diverse sono collaborazioni discografiche come con Ernesto Vitolo nel suo cd “Vitology”, nel disco patrocinato da Amnesty International Italia “Night ‘n’ Day for Human Rights 50°” e due dischi con l’orchestra Jazz dell’ Università degli studi di Salerno, in cui milita per un decennio, pubblica un cd di inediti (“Icegold”) nel 2003 cantando tre duetti con il grande Buddy Miles oggi scomparso. Nel 2013 il suo secondo cd da solista “La voglia, la pazzia” assieme all’ hammondista Antonio Caps. Nel 2015 è insignita, per la sua attività jazzistica, del Premio “Naples in the world” XVIII edizione tenutosi a Ravello, alla presenza di Sebastiano Somma. Nel 2018 è special guest nel cd “Gospel is the light, Gospel is the delight”. Svolge attività didattica come insegnante di tecniche e stili vocali. Riceve apprezzamenti da musicisti di fama tra cui Diane Schuur, Toots Thielemans, Shawnn Monteiro, Roberta Gambarini che le attesta stima in due articoli, e da un pubblico affettuoso che la segue nelle sue personali performance.

Il concerto di domenica 3 marzo è stato un vero e proprio trionfo. La voce di Virginia Sorrentino, insieme al talento dei musicisti che l’hanno accompagnata hanno conquistato il numerosissimo pubblico presente, grazie alle magistrali interpretazioni di brani jazz come “It ain’t necessarily so” (Gershwin), “With every breath I Take” (Cy Coleman), ma anche a rivisitazioni di brani italiani come “Via con me” di Paolo Conte, o “Tu si na cosa grande” di Domenico Modugno, applauditissimi dal pubblico. Virginia Sorrentino ha una voce straordinaria, capace di interpretare con risultati eccellenti sia brani jazz che blues al punto tale da non avere nulla da invidiare alle grandi indimenticabili cantanti jazz come Sarah Vaughan o Billie Holiday, arrivando ad emozionare il pubblico con un brano famosissimo scritto da Quincy Jones “Miss Celie’s blues”colonna sonora di uno dei film più belli degli ultimi trent’anni “Il colore viola” e l’intensa interpretazione di uno dei brani per i quali decise, ancora ragazzina, di diventare una cantante “But the world goes ‘Round” di Liza Minnelli, uno dei brani che la rese celebre in tutto il mondo grazie al film “New York, New York”.

Prossimo appuntamento 10 marzo ore 11.30 con il secondo concerto della rassegna del Duo Emilia Zamuner & Massimo Morriconi.

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