Vita e testimonianze di Annavoig: ovvero quando la sfortuna è una storia bellissima

Vita e testimonianze di Annavoig – nome d’arte di Giovanna Rossi –  fa parte di uno spezzato di storia del Sud Italia, e più precisamene di San Giorgio del Sannio in provincia di Benevento, dagli anni Cinquanta all’anno di pubblicazione, il 2014. È la storia della semplicità d’animo che contraddistingue, nella crudeltà della famiglia tradizionale, una donna votata all’amore e alla fede.

Giovanna, lavoratrice assidua, un marito assente. Ha avuto come costante nella sua vita eventi tragici caratterizzati da continue corse in ospedale, e in Svizzera, non solo per lei ma anche per le sue figlie. Nel racconto lucido della sua travagliata ma piena vita, Annavoig affronta ogni dolore con una fede intensa. La presenza ricorrente nel racconto del suo Spirito guida, incarnato probabilmente dalla Madonna, la aiuta costantemente ad affrontare anche le sfide più temibili. Talvolta incombente, mistica, fiabesca, essa sembra soccorrere la donna nei momenti in cui le forze le abbandonano. Nei momenti più bui, ella permette a Giovanna di rimanere serena, infondendo in chiunque incontri una pace quasi stoica.

Il racconto, edito on demand da per Inciso, è incentrato sul contrasto tra forza e debolezza, coraggio e paura, in cui l’una è la conseguenza dell’altra. In cui si manifesta la solitudine dell’individuo di fronte ai momenti più decisivi della vita, quando neanche una famiglia unita può sopperire al vuoto del prendere decisioni sofferte. È in supporto a questa solitudine che Annavoig vede, sente, si lascia prendere sotto l’ala del suo Spirito guida.

Col suo stile colloquiale, suggestivo ma al contempo fortemente lucido, Vita e testimonianze di Annavoig ricorda una favola della buonanotte, un cunto napoletano con tanto di inflessioni dialettali: ci si immagina la voce narrante seduta in poltrona a raccontare le sue avventurose esperienze al calore di un camino. La sensazione del lettore è esattamente quella di un abbraccio accogliente donato da parole confortanti e familiari aneddoti storici che ognuno ha sentito raccontare dai propri nonni almeno una volta nella vita.

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