L’arte teatrale che rivaluta la periferia di Napoli. A Scampia opera la compagnia Vodisca Teatro, una realtà al servizio della comunità

Napoli, si sa, è piena di realtà che fanno parlare di sé, che hanno qualcosa di speciale, forse unico. Vodisca Teatro è una di queste: trattasi di una compagnia teatrale fondata nel 2010 dall’attrice Maddalena Stornaiuolo, composta da giovani del quartiere Scampia e non. È una realtà formatasi dai progetti teatrali Arrevuoto (Premio Ubu 2006) e Punta Corsara (Premio Hystrio/ Altre Muse 2010 – Premio Speciale Ubu 2010), diretti da Marco Martinelli e prodotti dal Teatro Stabile di Napoli e dalla Fondazione Campania dei Festival.

I membri della compagnia si sono formati con stage, seminari e laboratori, svolti insieme numerosi maestri di teatro italiani ed internazionali, tra cui Julia Varley (Odin Teatret di Eugenio Barba), Danio Manfredini, Carlo Cerciello, Saverio La Ruina, Enzo Moscato, Arturo Cirillo, Lorenzo Gleijeses, Francesca Della Monica, Saverio La Ruina, Michele Monetta, Davide Iodice, Marina Rippa, Claudio Morganti, Mimmo Borrelli, Alfonso Santagata, Roberto Latini, Ermanna Montanari e tanti altri.

Un fitto e intenso impegno che è stato riconosciuto e premiato più volte: nel 2010 Vodisca Teatro vince la VI edizione de La Corte della Formica con lo spettacolo Di umanità si tratta, selezionato al Positano Teatro Festival, nel 2013 è selezionata al prestigioso festival nazionale Primavera dei Teatri con lo spettacolo Lenuccia – Una partigiana del Sud (spettacolo con oltre 30 repliche sold out).

La compagnia si distingue per il suo teatro di ricerca, comico-surreale e civile. Molti degli spettacoli prodotti sono totalmente ecologici e realizzati attraverso raccolte fondi.

Al di là della tradizionale attività di produzione e promozione di spettacoli, la compagnia propone ai giovani della città numerosi laboratori, incontri e seminari teatrali, con l’obiettivo di produrre un teatro vivo, dal basso, giovane, innovativo, che possa essere non solo fonte di lavoro in uno dei quartieri col più alto tasso di disoccupazione, ma anche libera espressione artistica e personale di anime che con impegno dimostrano che non è un indirizzo (Scampia) a fare una persona, ma il talento. E i ragazzi di Vodisca Teatro ne hanno da vendere.

 

Classe 1986, Francesca Andreoli si laurea in giurisprudenza con una tesi in diritto islamico. Proprio all’università scopre la passione per la scrittura e il giornalismo e inizia questa avventura, vantando un periodo di formazione presso la radio della Federico II, specializzandosi nella stesura di format radiofonici. Ama gli spettacoli folkloristici che la sua terra ha da offrire, anche perché si diletta a ballare pizziche e tammurriate durante gli eventi di cui poi solitamente scrive.

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