Continuano gli appuntamenti della rassegna Jazz e Tango “Pignatelli in Jazz” al Museo Pignatelli di Napoli. Tocca allo spettacolo dello Zak TRIO.

Ancora un successo meritato per il terzo appuntamento della Rassegna “Pignatelli in jazz” che si è tenuto domenica 18 marzo in Villa Pignatelli, organizzata e diretta da Emilia Zamuner in collaborazione con il Polo Museale della Campania nella fattispecie della Direzione del Museo Pignatelli, con il concerto del Zak Trio fondato da Rocco Zaccagnino alla fisarmonica, Bruno Tescione (chitarra) e Giuseppe Carotenuto (violino) sostituito, per un impegno improvviso, da Riccardo Zamuner, eccellente violinista, fratello di Emilia, il quale è stato straordinariamente bravo, dovendo suonare uno stile jazz lontano dalla sua formazione prettamente classica ma dimostrando di essere uno dei più bravi violinisti che io abbia mai ascoltato negli ultimi anni.

Il Trio nasce intorno all’interpretazione del repertorio classico francese ed argentino, sconfinando tavolta in generi attigui al jazz stesso e considerando come riferimenti compositori contemporanei di altissimo livello come Astor Piazzolla e Richard Galliano. Il progetto è davvero straordinario e coinvolgente, riuscendo a conquistare il numerosissimo pubblico presente nella sala della Veranda Neoclassica, che ha sfidato anche la pioggia incessante pur di poter ascoltare un concerto di cosi altissimo livello.

La bellezza di un evento cosi particolare è dovuto non solo al consenso da parte del pubblico che ha dimostrato durante i tre appuntamenti già svolti a marzo ma anche quella di aver dato spazio alla musica in un giorno (domenica) e in un orario soprattutto (mattina) poco o per niente considerati da chi organizza eventi culturali e musicali nella nostra città. Invece la scelta sia del luogo (Villa Pignatelli ha un suo particolare fascino e, ricordiamo, nel prezzo del biglietto di ingresso di 5 euro è compresa anche la visita al Museo Pignatelli e al Museo delle Carrozze ospitate nell’ala esterna del Palazzo stesso) che del giorno si è rivelato un connubio perfetto.

 Sulla straordinaria bravura sia di Rocco Zaccagnino, impegnato anche in altri progetti musicali jazzistici e spesso anche con la stessa Emilia Zamuner e su Bruno Tescione non c’e’ mai stato alcun dubbio, ma la vera rivelazione del concerto è stato proprio Riccardo Zamuner che ha letteralmente conquistato la platea con i suoi virtuosismi e il suo profondo e straordinario talento, oltre alla sua bravura nel calare la sua preparazione classica ad un repertorio di stile decisamente diverso.

Altra sorpresa del concerto è stata l’esibizione della stessa Emilia Zamuner con il Trio, con “Guarda che luna”, “Vaseme” e, a sorpresa, con Sergio Carlino, noto crooner swing, jazz e soul, duettando in “All of Me” , suscitando lunghissimi applausi da parte di tutto il pubblico presente. Prossimo ed ultimo appuntamento della Rassegna “Pignatelli in jazz” domenica 25 marzo con il Benny Benack Quartet, guidato da uno straordinario trombettista americano in tour in Italia per presentare il suo nuovo disco “Kiss me slowly” registrato con un terzetto d’eccezione: Elio Coppola alla batteria, Daniele Corsico alla chitarra, Giuseppe Venezia al contrabbasso.

Annamaria De Crescenzo, è stata contagiata dal suo compagno in questa passione per la fotografia. Grazie prima ad una macchina professionale Nikon ha imparato a “guardare” gli Artisti sul palco con un “occhio” completamente diverso. Nel 2014 ha contribuito a trasformare la semplice passione di entrambi in un progetto concreto: nasce SpectraFoto, con quale entrambi si sono dedicati, come fotografi free lance, alla fotografia di eventi, rassegne e festival musicali, oltre che di spettacoli teatrali e musical non solo su Napoli ma anche sul territorio campano e nazionale. A tale passione della fotografia, dal 2016 ha unito anche un’altra sua passione: raccontare, non solo con le immagini ma anche con le parole gli aspetti più salienti della carriera degli Artisti fotografati, le recensioni del concerto stesso, in alcuni casi correlandole con brevi interviste.

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