Napoli si riempie di musica folk, arrivano i Postcards

All’U-Turn, venerdì 5 febbraio arrivano i Postcards dal Libano, finalmente Napoli suona bene e suona vario.

Chi sono i Postcards?

Una band indie-folk di stanza a Beirut, Libano, formata nell’estate del 2012 da quattro amici con una comune passione per la musica. La band è composta da Julia Sabra all’ukulele, mandolino, chitarra e voci; Marwan Tohme alla chitarra e voci; Pascal Semerdjian alla batteria, armonica e voci; e Rany Bechara al basso, tastiera e voci.
I Postcards hanno iniziato suonando brani rock nei pub intorno a Beirut e in maniera graduale e naturale hanno costruito una base di fan fedeli, mentre nel frattempo scrivevano i brani che sarebbero diventati, alla fine del 2013, il loro primo EP “Lakehouse”. “Un’esperienza immensa, che costruisce un suo proprio piccolo mondo intorno all’ascoltatore, un mondo di montagne, alberi, laghi, mari e amanti appassionati che giocano nel parco giochi della natura” (Beirut.com).
Usando come trampolino il proprio background musicale, la band riesce a creare un rigoglioso mondo sonoro da sogno che si compone di folk tradizionale e contemporaneo al tempo stesso, e che ci regala cinque delicati ed affascinanti brani che si possono collocare da qualche parte tra Fleet Foxes ed Edward Sharpe & The Magnetic Zeroes.
L’anno successivo all’uscita del loro primo EP, i Postcards si sono esibiti in tutto il Libano, in Germania, Uk, Francia e Portogallo, suonando anche come band supporto ai Beirut e in numerosi festival (Wilderness Festival, Byblos International Festival, Wickerpark Festival).
Il loro secondo Ep What Lies So Still, anticipato dal singolo ‘Where The Wild Ones’, e realizzato sotto l’esperta supervisione dell’ingegnere del suono e produttore Fadi Tabbal (del Tunefork Studios), è stato pubblicato all’inizio dell’estate del 2015, tra eccellenti recensioni. In What Lies So Still i quattro musicisti decidono di guardare avanti, allontanandosi dalle fondamenta essenziali dei loro primi brani, con un occhio a nuovi territori sia a livello di struttura che di suono. Dalle parole di Adam Grundey (Triplew.me), i sei brani sono “più complessi, più anticonvenzionali e più maturi (…). Il sound è quello di un gruppo di artisti che credono in se stessi e che si spingono ad articolare, in testi e musica, il proprio sentire; What Lies So Still è un meraviglioso insieme di brani che sembrano veramente genuini e destinati a durare.”
Nel Luglio del 2015, la band fa da apertura al duo folk internazionale Angus & Julia Stone, al BIEL di Beirut.
Il mondo è certamente nelle loro mani e i Postcards sono di certo pronti ad avere impatto anche ben lontano dai confini del loro Paese.

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