Domenica 13 maggio, sarà il famoso musicista argentino Dominic Miller, a chiudere la stagione primaverile de I Senzatempo club Jazz.

L’appuntamento, imperdibile, è per Domenica 13 Maggio, quando dalle 20 comincerà ad esibirsi presso l’auditorium dell’Hotel de la Ville, in Avellino, lo straordinario Dominic Miller, eclettico e riconosciuto chitarrista, autore anche di alcuni dei più bei brani di Sting. 

Dominic Miller è un artista puro. Un cittadino del mondo, nato in Argentina da padre americano e madre irlandese. Ha poi vissuto fino a dieci anni negli Stati Uniti per terminare gli studi in Inghilterra. Attualmente, vive principalmente in Francia. I più lo conoscono come il braccio destro, alla chitarra, di Sting, con cui collabora dal 1991 e con cui ha creato il successo mondiale “Shape of my Heart”. Sebbene nella sua carriera abbia  lavorato con tanti altri notevolissimi artisti, nomi del calibro di: Paul Simon, The Chieftains, Placido Domingo, Paul Young e Phil Collins. 

Da tutti si è fatto riconoscere per gli accordi di vera emozione, dettati da una tecnica puntuale e sofisticata, ricevendo plausi ed elogi, come le parole di Simon che dice di lui: “ha un bellissimo tocco, con una fragranza che spazia dal Jazz al folk inglese”.

La stessa atmosfera Miller la riporta nel suo muovo disco ” Silent Light”, dove esordisce accompagnato solo dalle percussioni. Un viaggio nella sua musica, connotato di forte influenza latina in pezzi come “Boden”; suggestivi venti parigini da inizio 20° secolo in “Le Pant”; ed una rievocazione di melodie celtiche alla Bert Jansh in “Valuim” e una versione più strumentale di ” Field of Gold”, una delle più famose ballate di Sting.

Risulta quindi superfluo aggiungere che quest’incontro con la buona musica organizzato da I Senzatempo è un evento musicale, non solo per la città Irpina. Sul palco si esibiranno anche il suo trio, tanti talenti emergenti del panorama musicale italiano ed un’intera orchestra. Quello di Domenica è l’appuntamento che chiude una strepitosa stagione, in cui si sono alternati artisti da tutte le parti del mondo e di caratura internazionale, riconfermando l’associazione dei Senzatempo degli autentici costruttori di cultura.  Infatti, attraverso un determinato tipo di musica hanno offerto al pubblico  per lo più  irpino, dei momenti di crescita, fatti di conoscenza, esplorazione di nuovi gusti sonori e presentazione di nuovi stili e personalità. Un’amalgama di armonia, bellezza e bravura voluta per dare nuova stimolante linfa culturale alla città.

Così la scelta di voler chiudere la rassegna con la presenza di Dominc Miller, sembra quanto mai adatta. L’autore ha messo al centro del proprio progetto lo spazio e il silenzio, mentre la sua presenza ad Avellino, rompe la palpabile e spesso presente, nube di sonnolenza cittadina e risveglia la curiosità dell’ intelletto attraverso note dolci e calibrate.

Un pensiero riguardo “Avellino chiude la stagione Jazz con la classe di Dominic Miller

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