Venerdì 12 ottobre ore 15.00, al PAN di scena un importante convegno: Il Pilastro Europeo dei Diritti Sociali. Quali prospettive per il lavoro, l’inclusione e il welfare? L’evento si propone di dare avvio ad una profonda riflessione sull’evoluzione della politica sociale europea e sulle sfide globali che, mai come oggi, è soggetta ad affrontare.

Il Pilastro Europeo dei Diritti Sociali. Quali prospettive per il lavoro, l’inclusione e il welfare?, questo l’interessante e stimolante convegno che questo venerdì, 12 ottobre 2018, avrà luogo alle ore 15.00 presso la Sala Conferenze del PAN – Palazzo delle Arti di Napoli. L’appuntamento – predisposto dal Centro Studi sull’Europa Contemporanea (CeSEC), la Fondazione Pietro Nenni e il Movimento Federalista Europeo, con la compartecipazione di Uil Campania, Città Nuova e Gioventù Federalista Europea – si propone di dare avvio ad una profonda riflessione sull’evoluzione della politica sociale europea e sulle sfide globali che, mai come oggi, è soggetta ad affrontare. Un evento organizzato e realizzato con l’impeccabile collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

In Europa, i sistemi welfare nazionali, così come affermatosi nel corso del trentennio glorioso, sono ormai da anni posti sott’esame da fenomeni di rilevante complessità. Tra i cittadini europei si è andata sviluppando una notevole sensazione di insicurezza (in termini di occupazione protezione sociale) e di diseguaglianza, un effetto collaterale alimentato da sviluppo tecnologico, invecchiamento demografico, globalizzazione, deregolamentazione del mercato, acuito dalla crisi economica finanziaria del 2008. La società contemporanea deve quindi far fronte a rinnovati rischi sociali ai quali i singoli Stati membri non sono più in grado di fornire valide soluzioni.

Il pilastro europeo dei diritti sociali ha come obiettivo quello di conseguire nuovi e più efficaci diritti per i cittadini. Si basa su 20 principi chiave, strutturati in tre categorie:

  • pari opportunità e accesso al mercato del lavoro (Istruzione, formazione e apprendimento permanente; Parità di genere; Pari opportunità; Sostegno attivo all’occupazione)
  • condizioni di lavoro eque (Occupazione flessibile e sicura; Retribuzioni; Informazioni sulle condizioni di lavoro e sulla protezione in caso di licenziamento; Dialogo sociale e coinvolgimento dei lavoratori; Equilibrio tra attività professionale e vita familiare; Ambiente di lavoro sano, sicuro e adeguato e protezione dei dati; Protezione sociale; Prestazioni di disoccupazione; Reddito minimo; Reddito e pensioni di vecchiaia; Assistenza sanitaria; Inclusione delle persone con disabilità; Assistenza a lungo termine; Alloggi e assistenza per i senzatetto al fine di promuoverne l’inclusione sociale; Accesso ai servizi essenziali).

Figure del mondo accademico, politico e sindacale si riuniranno per dialogare sull’esigenza di promuovere azioni unitarie a livello europeo che siano più efficaci, capaci di garantire una rete di protezione sociale opportuna alle nuove necessità della collettività. In particolare, il convegno si presenterà come un’occasione di confronto e di riflessione su quali possano essere, nello scenario descritto, le valide alternative e le concrete opportunità, nonché le eventuali criticità, del Pilastro Europeo per i Diritti Sociali, proclamato durante il vertice sociale di Göteborg il 17 novembre dello scorso anno.

Commenta