È arrivata la penultima giornata del Giffoni Film Festival 2017. In questa data si sono tenute, in particolar modo, due conferenze di grande valore: una sul cyberbullismo, una con Valeria Fedeli, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Ci si avvicina sempre più al termine del Giffoni Film Festival 2017. Nella sua penultima giornata vi sono stati ospiti – Nick Robinson e Gabriele Salvatores sono alcuni di essi – e incontri importanti. In merito a quest’ultimi, ne notifichiamo due di rilevante importanza: uno sull’argomento cyberbullismo e uno col Ministro Valeria Fedeli, durante il quale è stato siglato un accordo d’intesa tra il Miur e il festival giffonese.

Nella cornice dell’Antica Ramiera si è parlato di cyberbullismo. Precisamente, l’incontro si è basato sulla presentazione e spiegazione della legge della Regione Campania sull’argomento. Ha coordinato la conferenza il magistrato Erminio Rinaldi e sono intervenuti Maria Ricchiuti (Consigliere della Regione), Ernesto Caffo (Presidente di Telefono Azzurro), Germano Migliore (Sottosegretario di Stato alla Giustizia), Don Luigi Merola e Chiara Marciani (Assessore alal Formazione e Pari Opportunità della Regione). Ecco le parole dell’assessore Marciani in merito alla legge presentata.

Esisteva già una legge nazionale, ma non potevamo relegare solo ai progetti scolastici l’azione forte di cui necessitiamo. Non poteva essere rivolta solo ad un pubblico di minori – basta pensare al caso di Tiziana Cantone per rendersi conto che episodi di cyberbullismo non conoscono limiti di età. Vogliamo, con questa legge, creare e strutturare una regia in grado di coordinare i vari progetti che si occupano del tema e diffonderli in modo da farli diventare utili e necessari su scala regionale.

La linea più efficace da seguire per arginare questo problema è, secondo gli ospiti, fare rete. Fare rete vuol dire unire le forze di tutte le istituzioni, lavorando in sinergia per il raggiungimento dello stesso fine. Vuol dire, inoltre, usare la rete stessa, i social network, come mezzo di veicolazione di contenuti e come mezzo di supporto per vittime e autori del reato. Il presidente di Telefono Azzurro Ernesto Caffo, che compie 30 anni di lavoro insieme al Giffoni Film Festival, si esprime con queste parole.

Va strutturato un percorso di recupero per questi ragazzi che vivono una situazione di assenza educativa. Lavoriamo da anni nella gestione e nel coordinamento di azioni che si sviluppano in questa direzione. In questi ultimi anni sono cambiate tante cose. Prima ci trovavamo ad ascoltare bambini e ragazze che raccontavano di violenze domestiche. Oggi sentiamo forte la drammaticità della violenza che li travolge, anche sui social. Fare rete è quindi importante, ma va stimolata una politica nazionale in grado di passare tra i vari territori. Bisogna partire dal basso, dalle strutture sportive e dagli oratori.

Nella stessa giornata si è tenuto un incontro con Valeria Fedeli, Ministro dell’Istruzione. Durante questo evento, come già notificato in precedenza, è stato siglato un accordo d’intesa tra il Miur e il Giffoni Film Festival. Il suo scopo è quello di promuovere la formazione nell’audiovisivo nelle scuole, sia per gli alunni sia per i docenti, e di utilizzare l’esperienza del festival giffonese per raggiungere tale obiettivo. Inoltre, Miur e Giffoni lavoreranno in sinergia per la Giornata del Patrimonio Audiovisivo dell’UNESCO.

 

 

Nata nel 1997 a Caserta. Pianista a tempo pieno, scrittrice da sempre e instancabile viaggiatrice. Porta sempre con sé un’agenda e una penna per poter immortalare tutto ciò che la colpisce.

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