Venerdì 13 maggio nella cornice del teatro Summarte di Somma Vesuviana, sua città d’origine alle pendici del Vesuvio, il cantautore e musicista Emanuele Ammendola terrà un concerto sulla scia del nuovo album “Migrà”.

Diplomato in contrabbasso al Conservatorio di Napoli ‘San Pietro a Majella’, Emanuele vive da tre anni a Milano, dove insegna musica nelle scuole medie. E “Migrà“, primo lavoro discografico da solista dopo la lunga esperienza con gli R’n’Fusion, è proprio la storia di un uomo impegnato in una delle attività più antiche e vitali: partire per andare oltre, per varcare il confine, per rinnovarsi. Un album che nasce da un’esperienza personale ma che lancia un pensiero d’affetto e lascia un senso di gratitudine verso le tante persone oneste che, giunte nel nostro paese da luoghi lontani e difficili, lavorano con estrema fatica, in condizioni degradanti e umilianti, senza mai ricevere il giusto riconoscimento.

Le liriche delle canzoni riescono ad esprimere con profonda intensità l’importanza e la ricchezza che la diversità offre al nostro futuro. Il messaggio di Ammendola così proiettato verso l’accoglienza e l’apertura rifugge da chi strumentalizza il diverso solo per identificarne un capro espiatorio. Lo stesso Emanuele, d’altronde, incarna nella sua figura e con la sua storia, il cittadino del Sud che emigra al Nord; una storia che per certi versi può essere assurta a simbolo universale di migrazione: può essere la stessa di un marocchino che arriva a Napoli o di un frontaliero lombardo che ogni giorno si sposta in Svizzera. Nell’identificazione con l’altro, nel gioco e nello scambio di identità che caratterizza tutti i migranti del mondo, sta l’eccezionalità e l’unicum dell’opera di Ammendola.

Le canzoni hanno un suono pop mediterraneo ed acustico. Registrate mentre nascevano, quasi inconsapevolmente, sono state affidate alla creatività degli amici e colleghi musicisti, senza avvalersi di una reale pre-produzione. Il risultato è la forte condivisione umana e musicale di diversi talenti napoletani che da anni si ritrovano nello stesso modo di fare musica: Luigi Esposito al pianoforte, Marco D’Anna e Alberto Santaniello alle chitarre, Emiliano Barrella alla batteria e Antonio Esposito alla batteria e alle percussioni, oltre al contributo di altri musicisti della scena partenopea e nazionale: Michele Maione alle percussioni, Enrico Pelliconi alle fisarmoniche, Mario Romano alla mandola, Luca Martingano al corno, Anna Rita Di Pace al violino, Lara Molteni alla voce e Charles Ferris alla tromba.

L’album è realizzato anche grazie all’aiuto di chi, attraverso il famoso portale di crowdfunding Musicraiser, ha supportato il progetto in cambio di un premio (tra cui il cd e il biglietto del concerto al Summare). Una parte di questa raccolta fondi, inoltre, sosterrà anche l’associazione “Etnos” in due progetti di accoglienza immigrati, “Atelier” ed “Etnolab: suona che ti passa” nel quale collabora lo stesso Ammendola. Il concerto, che avrà inizio alle ore 21.00, è fortemente voluto ed organizzato dall’ Arci e da altre associazioni culturali del territorio: Fontana chiara, Gli Amici del buon vivere, Universo di Mimì, Ass. Festa delle Lucerne, Percorsi di danza e la scuola musicale di Rosanna Cimmino.

I biglietti sono in prevendita al botteghino del teatro Summarte a un prezzo speciale di 7€ fino al 10 maggio; dopo tale data il prezzo è invece di 10€.

Commenta