Fiordilatte FIORDIFESTA, la sagra, che si svolgerà dal 4 al 6 agosto, giunge quest’anno alla sua 38°edizione. Il gusto di Agerola. Il menù della sagra: un trionfo di sapori per celebrare il territorio.

Fiordilatte FIORDIFESTA, molto più che una semplice ricorrenza annuale, è l’appuntamento per scoprire i prodotti tipici agerolesi, i luoghi storici e gli straordinari paesaggi dei Monti Lattari, assaporando le squisitezze sapientemente realizzate dai produttori dell’area, in un menù unico e genuino, nel quale assoluto protagonista è il fior di latte agerolese, formaggio fresco a pasta filata, molle, realizzato con latte di vaccino e un’aggiunta di latte bovino locale. Dal Fiordilatte ai salumi, dal pane alla Pera Pennata, dai prodotti freschi a quelli stagionati (il Provolone del Monaco DOP). Pietanze semplici, prodotte esclusivamente nel territorio dei Monti Lattari. La fiera è una gustosa circostanza per entrare in quello che potremmo definire ‘l’orto di Agerola’: Pomodorini del Piennolo, Fagiolo Lardaro, Patata Novella,  Cicoria, Broccoli, Zucca, Melanzana.

Promotrice della sagra, l’Associazione Sant’Antonio Abate che da anni riunisce imprenditori e cittadini locali, uniti nell’intento di far conoscere le bontà e le bellezze della propria terra, coniugando le eccellenze gastronomiche locali con le bellezze naturalistiche, storiche e artistiche dei Monti Lattari: tra chiese, sentieri naturalistici, edifici storici e panoramiche mozzafiato. Agerola, un paese tra cielo e mare, luogo di naturale incanto, ricco di storia e di tradizione, da scoprire godendosi il sole estivo a cavallo tra la penisola sorrentina e quella amalfitana.

La sagra è innanzitutto espressione di gusto, la quale è tradotta in un ricchissimo menù, un gustoso percorso culinario attraverso la cucina genuina dei Monti Lattari, alla riscoperta dei sapori di una volta. Un menù dedicato, selezionato e preparato con prodotti tipici di prima scelta.

Si comincia con l’antipasto all’insegna degli sfizi agerolosi, quando si potranno gustare l’illustre Fiordilatte, ma anche i celebri salami ottenuti selezionando le migliori carni, i diversi sott’olii, e il crostino di pane con la crema della morbida, candida, dolce e leggera ricotta campana. Il primo è una ricetta di rinomata tradizione, le penne “ro’ lattarulo”. L’incontro con questo piatto vi porterà alla scoperta di alcuni dei prodotti tipici più noti del territorio: Pomodorini del Piennolo e melanzane, ma anche fiordilatte, provola affumicata e scaglie di Provolone del Monaco DOP. In alternativa tutta la bontà e la genuinità delle penne pomodorini e ricotta. Ad accompagnare ecco il sapore audace del Vino di Furore, dall’uva che cresce aggrappata alla roccia locale, esposta alla magica azione del sole e del mare della Costa d’Amalfi. A seguire, il panino contadino con hamburger e provola saggiamente abbinato ad un must dei contorni regionali, i friarelli. Dal salato al dolce, ancora una volta dal gusto tipico di questa terra: i babà savarin con crema e amarena. Si chiude con digestivi ed elisir della casa.  Pietanze semplici coniugate a produzioni eno-gastronomiche prelibate, buon appetito.

Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in Storia Moderna dal titolo RITRATTO O MODELLO DELLE GRANDEZZE, DELIZIE E MERAVIGLIE DELLA CITTA’ DI NAPOLI del marchese Giovan Battista Del Tufo(1588)’ (Relatrice la prof.ssa Marcella Campanelli). Laureato in Scienze Storiche, curriculum moderno e contemporaneo, con una tesi in storia moderna seguita dal prof. Giovanni Romeo, dal titolo ‘Le denunce di adescamento in confessione a Napoli tra Sei e Settecento’. Amante della musica, suono la chitarra, scrivo e musico canzoni. Con le mie parole e la mia cultura spero di dare voce all’anima candida di questa terra.

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