Venerdì 1 aprile 2016 – Opening h 21.00 Ingresso 5 € con tessera gratuita

Sono definiti da più parti come il miglior “prodotto d’esportazione” made in Naples, perché una delle poche – se non l’unica – band italiana a non strizzare di continuo l’occhio alla musica straniera: il sound vintage dei Fitness Forever, infatti, affonda le sue radici nella tradizione nostrana degli Anni Sessanta, Settanta ed Ottanta. A notare il loro inconfondibile stile è stato, tra gli altri, Erlend Øye del duo norvegese Kings of Convenience che, in un’intervista su Vanity Fair, a proposito del panorama musicale in Italia precisa: “La scena di oggi, a parte i Fitness Forever, è un’imitazione di musica straniera”. Insomma, particolarmente apprezzati all’estero, vengono prodotti dalla storica indie spagnola, Elefant Records, per la quale incidono nel 2013 il loro secondo album: e proprio da “Cosmos”, per lo più, sarà tratto il raffinato live che, venerdì 1 aprile, non mancherà di coinvolgere il pubblico del Lanificio 25 con arrangiamenti sì complessi, ma che mai dimenticano l’immediatezza di un pop di qualità. A seguire, Mario Grimaldi aka Olio dj set.

BIO

Nati nel 2007 da una costola di Barbara Bouchet, i Fitness Forever declinano il pop come un sorriso di Anne Hathaway, una finta di Pelè, un quadro di Rothko, una tinta di capelli di Biscardi – ossia, facendo sembrare facili le cose più difficili… Come ad esempio, far coesistere in un motivetto pop di 3 minuti, il pop raffinato virato ’60 di Bacharach, i prodigiosi arrangiamenti di archi di Umiliani, le pulsioni funk di Enzo Carella e Steely Dan, l’immenso Battisti dei tardi ’70 , il Philly Sound, le allucinazioni Italo-Disco, i Matia Bazar, Herbie Hancock e DiscoMare ’78!!!
Impossibile? Per accertarvene vi basterà suonare il loro secondo LP, COSMOS, sul vostro giradischi: un viaggio Cosmico di 38 minuti con un’orchestra d’archi, un quartetto di fiati, tonnellate di strumenti vintage e armonie complesse e raffinate che, pur non perdendo mai di vista l’immediatezza pop, tentano di portare il gioco a un livello superiore.
Il primo disco “Personal Train” del 2009 è stato accolto calorosamente in tutto il mondo: presenza fissa nei palinsesti di BBC Radio, Radio 1 in Spagna, J-Wave di Tokyo (che hanno inserito la loro “Brasil” come pezzo di apertura della nuova compilation “Rendez vous voyage” del 2012) recensito entusiasticamente tra gli altri da Allmusic.com, El Pais, Rockdeluxe, Mojo, A Nous Paris, distribuito ovunque e addirittura ristampato in Giappone, Korea, Indonesia e Thailandia!
Prodotti dalla storica Indie spagnola Elefant Records (che ha in catalogo gente del calibro di Camera Obscura, BMX Bandits, Stereo Total e The School), i Fitness hanno prestato la loro musica soave e malinconica a grossi marchi come Mini Cooper, opere cinematografiche (Yo, Tambien (Me too), e Fuga de Cerebros 2) cartoni animati (“Jelly Jamm”) e addirittura alla stra-famosa serie tv prodotta dal colosso televisivo americano HBO, Bored to Death.
Erlend Øye, il leader dei norvegesi KINGS OF CONVENIENCE, e fan del gruppo (tanto da averli personalmente invitati ad aprire per il loro concerto a Napoli) ha recentemente dichiarato su Vanity Fair, a proposito della musica Italiana, che: ” la scena di oggi, a parte i Fitness Forever, è un’imitazione di musica straniera”.
E in un momento in cui le nostre band più celebrate, sono impegnatissime a proporre un sound che di sicuro non ha radici nel nostro stivale (finendo per destare ben poco interesse negli ascoltatori stranieri, che forse non avvertiranno il bisogno di ascoltare una versione Italiana di New Order, Motorpsycho o Animal Collective) forse non è paradossale che i Fitness Forever trovino visibilità e maggiori consensi proprio al di fuori del nostro paese, nonostante sia un gruppo che canta in Italiano e con un suono profondamente ispirato dai nostri maestri dei ’60, ’70 ed ’80: una musica che non a caso ha ispirato e continua a ispirare un gran numero di musicisti e appassionati in tutto il mondo.

(Tratto da Rock it)

Sito band. 

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