È giunto al termine il Giffoni Film Festival 2017. Numeri da record per l’evento giffonese, che ancora una volta conferma di essere una realtà che vale e, senza dubbio, un orgoglio per l’intera Regione Campania.

Il Giffoni Film Festival 2017 è arrivato al termine. La 47° edizione dell’evento ha registrato numeri da record: 4.600 giovani giurati provenienti da 52 paesi del mondo, 157 opere, 6 anteprime, 6 eventi speciali, 20 laboratori didattici, oltre 30 spettacoli, più di 200 eventi gratuiti, 5 Meet The Stars riservati a 5.000 fan non in giuria, 50 star italiane e internazionali. Tutto ciò a conferma delle grandi potenzialità del festival, dimostrandosi una realtà made in Campania che funziona.

Ospite dell’ultima giornata del Giffoni Film Festival 2017 è stato Luigi Di Maio, Vicepresidente della Camera. Alla sua terza visita all’evento giffonese, è rimasto colpito dai progressi che ogni anno vengono raggiunti e dagli obiettivi che ci si propone. Secondo il vicepresidente, Giffoni “è un posto dove la politica impara tanto e i ragazzi insegnano moltissimo“. Aggiunge, inoltre, che “i veri ambasciatori del mondo sono i ragazzi di Giffoni e il patron di Giffoni, che pubblicizzano l’Italia nel mondo con un progetto culturale che ormai ha coinvolto tante generazioni“. La soddisfazione è tanta: così Luigi Di Maio continua il suo discorso all’Antica Ramiera.

In Campania si costruisce il futuro e queste innovazioni sono quello che ci aspetta nel mercato e nella società dei prossimi 15 anni. Quello che si è realizzato attorno a Giffoni sono i lavori che saranno sviluppati nel futuro. Dal punto di vista politico, ci siamo interrogati su quali saranno le tipologie di lavori da qui al 2025. L’Italia, si prevede, avrà il 50% di lavori creativi.

La mente che si cela dietro questo enorme successo è Claudio Gubitosi, direttore del Giffoni Film Festival. Nella conferenza stampa di chiusura dell’evento, parla degli obiettivi conseguiti e di quelli da raggiungere nei prossimi anni. Di seguito, viene riportata una parte del suo discorso, intriso di speranza e tanta voglia di fare e migliorarsi.

Immagino una metropolitana leggera che colleghi Salerno-Pontecagnano-Giffoni e tutta l’entroterra picentino, per far sì che ci sia quella una rete di trasporti necessaria, sicura ed efficiente per far muovere i nostri giurati in piena sicurezza. Un altro appello lo faccio al Governatore Vincenzo De Luca. La Multimedia Valley deve essere un punto di partenza, non di arrivo. I nostri obiettivi sono tanti: dare lavoro a 300 ragazzi nel 2018, attivare un’arena da 6.000 posti per ospitare qui i grandi eventi, attivare 25 start-up grazie al settore Innovation Hub, istituire corsi universitari qui a Giffoni grazie agli spazi della Multimedia Valley. Inoltre dall’estero sono tornati a guardarci con interesse. Abbiamo richieste di collaborazioni da ogni parte del mondo: Argentina, Toronto, Canada Australia, Praga, Macedonia, Eurasia, Georgia, Iran, ma la cosa importante è che quando andiamo fuori è l’Italia a mostrarsi, non solo il Festival.

Al termine del Giffoni Film Festival 2017, ciò che si può affermare è che esso sia un’esperienza meravigliosa. L’atmosfera che si vive nelle sue dieci giornate è unica e ciò che il Giffoni riesce a fare in maniera esemplare è avvicinare le persone. Annulla le distanze, le diversità, i pregiudizi e fa sentire ognuno parte di una stessa realtà.

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