Gli eventi e le iniziative in atto a Napoli per celebrare il giorno della Memoria, ecco cosa fare e dove farlo dal 27 gennaio in avanti.

Il 27 gennaio è una data tristemente nota come “giorno della Memoria”. Data scelta in relazione alla liberazione del campo di Auschwitz il 27 gennaio 1945. Data che ricorda tutte le vittime dell’olocausto, il quale coinvolse ebrei, avversari politici, omosessuali, disabili e rom. Napoli, come altre città italiane, non dimentica. E per non dimenticare, per non smettere mai di dare onore ad una data così mesta, sono state avviate delle iniziative:

  • Le sale delle carceri di Castel dell’Ovo, dall’11 gennaio fino al 30 gennaio ospita la mostra “Il cerchio e la Shoah” dell’artista Giorgio Sorel
  • Il teatro “TRAM” di via Port’Alba 30 mette in scena “Celeste”, nei seguenti giorni: 26, 27 e 28 gennaio. “Celeste” è la storia di Celeste Di Porto, una ragazzina ebrea poi condannata a 12 anni di carcere che scelse di vendere i propri connazionali ai tedeschi. Lo spettacolo è ad opera della compagnia “Liberaimago”, ed ha tra gli interpreti Francesca Borriero, Claudio Boschi e Roberto Ingenito. L’atto è unico, dalla durata di 70 minuti.
    Il 29 gennaio il CIRB (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica), il Comitato Etico e il Seminario Permanente Etica Bioetica Cittadinanza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II organizzano una giornata in due sessioni. Prima sessione (alle ore 9.00): la missione di Irena Sendler e la tragedia del ghetto di Varsavia; relazioni sulla memoria della Shoah nella riflessione della Chiesa Cattolica prima e dopo il Concilio Vaticano II, di Pasquale Giustiniani e di Francesco Lucrezi; Seconda sessione (alle ore 15.00) «Io sono un ibrido» Primo Levi e la cognizione dell’umano. Relazioni di Emilia D’Antuono, Irene Kajon, Francesco Lucrezi, Università di Salerno; Raffaella Di Castro. La giornata si svolgerà nel dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Federico II (Aula Coviello, via Porta di Massa, 32)

  • “Irena Sendler: la terza madre del ghetto di Varsavia”: questa donna eccezionale salvò duemila persone, ed è stata ricordata con questo spettacolo ad opera di Roberto Giordano. La rappresentazione si farà il 27 gennaio alle ore 19 presso la Chiesa di Sant’Agostino degli Scalzi a Materdei.
  • L’ebreo come diverso. La persecuzione antisemita in Italia. – Viaggio ad Auschwitz – Storia di un internato militare nei lager del Terzo Reich: queste le mostre che si terranno dalle ore 9.00 alleore 13.00 presso l’Istituto campano per la storia della resistenza “Vera Lombardi”. Le date sono il 29 gennaio, 30 e 31. L’istituto si trova a via Costantino 25, Napoli.

Mi piacerebbe lavorare come giornalista, amo scrivere ma la musica ha un suo spazio del tutto personale in me, in particolare lo studio del canto. Non sono pretenziosa ma nemmeno approssimativa, scrivo di ciò che vedo, leggo e sento, con un pizzico di obiettività.

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