Giro d’Italia 2018, gli appassionati campani e le autorità competenti si preparano all’appuntamento: le occasioni saranno nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 maggio in vista dell’arrivo a Montevergine di Mercogliano e della partenza il giorno successivo da Pesco Sannita.

Il Giro d’Italia 2018 (centunesima edizione) ha preso il via in Israele con una inedita cronometro individuale, a Gerusalemme, questo venerdì, il 4 maggio, e si concluderà domenica 27 a Roma. Questa è la 13a volta che la Corsa Rosa, pianificata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, comincerà dell’estero, nessun timore però, per tutti gli appassionati campani non mancherà l’occasione di osservare ed incitare da vicino i grandi del pedale, che nel giro di una settimana saranno già in Campania: gli appuntamenti saranno nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 maggio in vista dell’arrivo a Montevergine di Mercogliano e della partenza il giorno successivo da Pesco Sannita. E come da consuetudine, mentre gli estimatori di ciclismo e non solo si apprestano ad accogliere la carovana rosa con il caloroso entusiasmo, le amministrazioni comunali predispongono invece i dispositivi di traffico per garantire la sicurezza alla cittadinanza limitando così i disagi. Strade chiuse e lavori a Salerno: il comune salernitano rende noti i lavori per condurre “il piano viabile in condizioni ottimali” entro la settimana entrante, quando il Giro d’Italia farà tappa in Campania.

L’arrivo dei corridori del Giro d’Italia è atteso per venerdì 11 maggio, quando la settima frazione, in partenza da Pizzo, in Calabria, giungerà a Praia a Mare, nel salernitano. Sabato 12 maggio, invece, la tappa sarà integralmente campana, dal Cilento all’Irpinia: si parte sempre da Praia a Mare per poi compiere la scalata verso il Santuario di Montevergine, dopo la bellezza di duecentonove chilometri di corsa. Il giorno seguente, invece, partirà la nona tappa da Pesco Sannita, nel beneventano, per concludersi poi al Gran Sasso d’Italia-Campo Imperatore.

È pronto intanto il dispositivo di traffico del Comune di Salerno per i prossimi giorni, teso a concretizzare dei lavori di manutenzione per tutela l’incolumità dei ciclisti: “Per riportare, dunque, il piano viabile in condizioni ottimali, si ordina dalle ore 22 alle 6 dei giorni 7, 8 e 9 maggio l’adozione dei provvedimenti di divieto di sosta e di fermata, pena la rimozione forzata per tutti i veicoli in Piazza Monsignor Grasso, via Trento, via Posidonia, via Marino Freccia, via Torrione, via Settimio Mobilio, via Silvio Baratta, via Irno, via Ponte Rouen, via Gramsci fino al ponte di via Pagano“, comunica il comune salernitana, con confacente ordinanza.

L’ottava tappa: Praia a Mare – Montevergine di Mercogliano, 209 km, Media montagna ***

Ottava Tappa, Praia a Mare – Montevergine di Mercogliano

A distanza di otto anni dal suo ultimo passaggio il Giro d’Italia fa il suo ritorno a Montevergine di Mercogliano, una delle scalate maggiormente percorse nella storia recente della Corsa Rosa, questo il  sesto arrivo in 20 edizioni. La tappa vedrà i corridori partire da Praia a Mare e li vedrà affrontare ben 209 chilometri, divisi in tre tronconi. Fino al traguardo di Agropoli al km 100 l’altimetria è alquanto ondulata sebbene non compaiano GPM (gran premi della montagna)  ufficiali e si fiancheggi il lungomare tirrenico. In Successivamente  45 chilometri interamente piani fino a Salerno dove la compagnia volgerà le ruote verso l’interno della Campania, nell’avellinese. Da qui in poi il percorso sarà quasi ininterrottamente a salire anche se il GPM di Montevergine incomincerà ufficialmente solo in vicinanza di Mercogliano, ai -17. A dispetto della sua lunghezza, la difficoltà della salita non è eccessiva per via delle pendenze contenute: solo in avvio i corridori s’imbatteranno in una rampa al 10%, per poi salire costantemente al 5-6%. Nemmeno la larga sede stradale, con lunghi rettilinei che si intervallano a diversi tornanti, sprona la fantasia per qualche temerario attacco. La storia del Giro insegna che su quest’arrivo i capitani giungono all’unisono: un traguardo che potrebbe rivelarsi uno sprint a ranghi ristretti, con i big a giocarsi la contesa.

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