Gran Fondo Campania: 120 chilometri, centinaia di atleti e grandi testimonial, prende forma la prima edizione dell’atteso evento ciclistico in programma il prossimo settembre

Non si contano gli atleti attesi al via, campioni mai domi del passato, testimonial e protagonisti in gara: cresce l’attesa per Gran Fondo Campania, la kermesse in programma domenica 22 settembre che promette 120 chilometri di intense emozioni. Sono 24 i comuni e le frazioni attraversate, si correrà lungo le strade di quattro diverse province. La sede di partenza e di arrivo della competizione, villaggio gara e accoglienza, sarà allestita nella location di Vulcano Buono a Nola. Una rassegna che ha il presagio di essere uno degli eventi ciclistici più importanti della regione e non solo, questa la prima edizione della Gran Fondo Campania, in questi giorni promossa dagli organizzatori della Black Parthers guidati dal presidente Francesco Vitiello : è cominciata la raccolta delle prime, significative adesioni.

Sebbene all’evento manchino ancora diversi mesi, l’alchimia tra l’associazione promotrice della rassegna e Vulcano Buono frutta già notevoli risultati, accompagnando all’evento tanti appassionati, decisi nell’assicurarsi la partecipazione ufficializzando sin d’ora la loro iscrizione.

Un percorso che ha fascino da vendere: 24 tra comuni e frazioni, con tratti di pianura, impervie salite e discese mozzafiato. Costeggiando le sponde del fiume Sarno e percorrendo i sentieri del Vesuvio e attraversando le vie del Golfo di Napoli: scorci unici, invidiabili. Oltre 120 chilometri che nella seconda metà di settembre vedranno un clima ideale per sostenere le fatiche e le insidie della gara, in compenso, ad aiutare i ciclisti, ci sarà un paesaggio incantevole. Il via è previsto dal Vulcano Buono, con start atteso per le 8. La gara dovrebbe terminare entro tre ore, quando ci dovrebbero essere i primi arrivi dei corridori più forti e allenati. Negli iniziali e pianeggianti 40 chilometri è possibile immaginare un’andatura veloce e un gruppo disposto, nella parte finale, in fila indiana. Le prime difficoltà altimetriche s’incontreranno nell’Avellinese: pendenze insidiose, che in più punti sfiorano livelli superiori al 10%. Giunti ai 60 chilometri dal traguardo sarà verosimilmente già chiaro chi si contenderà la vittoria finale, non è quindi da escludere che sia un esiguo gruppo ad arrivare fino al traguardo, offrendo dunque l’ultimo cardiopalma allo sprint sul lungo viale d’ingresso a Vulcano Buono.

La tavola è apparecchiata e il menù proposto ha convinto personalità del mondo del ciclismo a scommettere sulla Gran Fondo Campania: nelle settimane a seguire gli organizzatori riveleranno i primi nomi dei campioni che prenderanno parte – in qualità di testimonial ma anche pedalando in gruppo – alla prima edizione della manifestazione sostenuta dall’associazione Black Panthers.

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