Il Club 33 Giri presenta: La Musica può fare festival 6a edizione a sostegno de La Fabbrica – Cooperativa Sociale Federico Ozaman”. Domenica 18 giugno 2017, a partire dalle ore 17, Villa Cristina – Via G. Cappabianca, Santa Maria Capua Vetere (Ce)

Una musica può fare, cantava Max Gazzè in un pezzo un po’ datato ma di sicuro effetto. Sebbene il senso di tale frase sia ben chiaro, l’articolo indeterminativo una, però, lascia intendere un senso di generalità, di tutto, che male si presta alla concretezza del verbo “fare”. Sostituire “una” con l’articolo determinativo “la” darebbe, di partenza, un senso più profondo alla frase, trasportandola nella realtà, dando consistenza all’atto, immaginato nella parola scritta, del fare.

È ciò che hanno fatto i ragazzi dell’associazione culturale no profit Club 33 Giri, che Domenica 18 giugno 2017, a partire dalle ore 17 fino alla mezzanotte, in Villa Cristina (via G. Cappabianca) a Santa Maria Capua Vetere (Ce), daranno vita alla sesta edizione del Festival La Musica può fare. Il festival di musica e arte totalmente autofinanziato, sposa e sostiene un progetto di carattere sociale per il sesto anno consecutivo. Per quest’anno parte del ricavato dell’evento, infatti, sarà donato al centro diurno “La Fabbrica” – Cooperativa Sociale ‘Federico Ozaman’ di Caserta.

Sette ore tra musica, performance, aree tematiche, stand di artigianato e arte del riciclo, mostre fotografiche e pittoriche. Sul main stage saliranno Discoverland, progetto di Pier Cortese e Roberto Angelini, Blindur e Fitness Forever. Sarà allestito un secondo palco sul quale si esibirà al tramonto il pianista Bruno Bavota.

Sette ore di musica, arte, e cultura, a favore del Centro “La Fabbrica”, una struttura territoriale rivolta a soggetti in condizione di disabilità per i quali non è prevedibile nel breve periodo un percorso di inserimento lavorativo e formativo. È un servizio aperto alla comunità, con funzioni di accoglienza e supporto alla famiglia, teso a promuovere interventi educativi e abilitativi con progetti personalizzati. Le attività che promuove e organizza sono numerose e varie: dalla musicoterapia alla pet therapy, ai laboratori di teatro, pittura, movimento e danza, estetica e giardinaggio.

La Musica può fare è un evento coinvolgente a trecentosessanta gradi, un momento di aggregazione che rende giustizia, nei fatti, al proprio nome. Un’occasione dove arte e solidarietà s’incontrano e dove la prima si pone al servizio della seconda, al fine di smuovere, scuotere, sconvolgere, le normali dicotomie di genere. L’arte diventa reale, concretezza, perde la propria componente astratta e agisce, suonando in questo caso le note giuste, dando vita ad un’esperienza emozionante, muovendosi per un progetto futuro.

I cancelli di Villa Cristina si apriranno alle ore 17 e fino alla mezzanotte si susseguiranno moltissime attività di vario genere. Sarà possibile vivere appieno le diverse aree predisposte all’interno della villa. Ci sarà: l’area dedicata ai ritratti poetici a cura di Maria Pia Dell’Omo e Francesca Saladino, l’area dedicata ai mercatini di artigianato e riciclo creativo che esporranno un’ampia gamma di prodotti handmade e vintage, l’area mostre. Nell’area espositiva si potranno apprezzare le mostre fotografiche di Martina Esposito e Miriam Mercone, la mostra che raccoglie le fotografie realizzate nell’ambito del terzo corso di fotografia del Club 33 Giri tenuto dal fotografo Nicola D’Orta, le illustrazioni di Valentina De Luca e di Microracconti & altri scarabocchi, i dipinti di Carlo Latino. Al tramonto su un secondo palco appositamente allestito si esibirà il pianista napoletano di fama internazionale Bruno Bavota. A partire dalle 20.30 saliranno sul main stage Discoverland, progetto di Pier Cortese e Roberto Angelini, Blindur e Fitness Forever.

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