Il teatro della scuola nella rassegna Maggio all’infanzia al Teatro dei Piccoli di Napoli dal 6 al 12 maggio 2022
Prenderà il via mercoledì 6 maggio per proseguire fino al 12 maggio 2022 al Teatro dei Piccoli di Napoli la settima edizione campana di MAGGIO ALL’INFANZIA a cura de Le Nuvole/Casa del Contemporaneo: la rassegna di spettacoli fatti dai 240 studenti delle 13 classi appartenenti ai 2 istituti scolastici di Napoli – I.C. Madonna Assunta e 63 CD Andrea Doria – che hanno preso parte all’articolato progetto – partito a novembre 2021 – denominato Teatro Scuola Vedere Fare, ideato e realizzato da Morena Pauro di Le Nuvole/Casa del Contemporaneo con Salvatore Guadagnuolo di Agita e Giorgio Testa di Casa dello Spettatore.
 
TEATRO SCUOLA VEDERE FARE, insignito del Premio Eolo 2020 come Miglior Progetto per la condivisione, il confronto e il dialogo fra il mondo della scuola e il teatro, è un percorso unico che affianca e completa il percorso curriculare di studenti (di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria) e docenti nel corso di un intero anno scolastico ed è strutturato sulle esperienze del vedere e del fare teatro con la visione fino a 6 spettacoli teatrali di compagnie professioniste, 8 incontri laboratoriali in aula e 15 momenti di incontro di aggiornamento per i docenti, anche riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione. 
 
“Fuori dal tunnel che sembrava non finire siamo finalmente a usciti “riveder le stelle”, come direbbe Dante, che però non hanno code comete ma sguardi speranzosi e corpi vitali, sorrisi contagiosi e voci travolgenti”– così Morena Pauro di Le Nuvole/Casa del Contemporaneo introduce questa edizione del progetto – “Ce l’abbiamo fatta, quest’anno, a rivedere sul palco bambine e bambini, insieme ai loro docenti, caparbi e volenterosi come noi organizzatori, più di noi. I bambini sono tornati e a virus e guerre noi di Teatro Scuola Vedere Fare rispondiamo così: con un palcoscenico di libertà, uno spazio dedicato nel quale costruire la poetica delle nuove generazioni“.
 
12 i testi teatrali inediti messi in scena dalle ragazze e dai ragazzi in 4 giornate di repliche al mattino e al pomeriggio, a cui assisteranno altre classi degli stessi istituti scolastici e le famiglie, quale momento conclusivo del percorso progettuale. La festa finale, frutto del lavoro che insegnanti e allievi hanno pianificato e sviluppato in un processo creativo corale, realizzato in stretta sinergia con Salvatore Guadaguolo, Peppe Coppola e Cristina Marra di AGITA, in particolare per la parte di laboratorio e di tutoraggio svolto in aula, che ha mirato alla sperimentazione di un metodo di apprendimento cooperativo che più di altri affronta le più diffuse criticità della didattica dal calo di attenzione al disagio sociale, dal bullismo all’handicap.
 
Cardine del progetto la generosa partecipazione dei docenti – 36 gli insegnanti complessivamente coinvolti quest’anno – che non si sono risparmiati nel mettere in campo tempo, energie, competenze ma soprattutto il coraggio di osare spingere se stessi e i ragazzi verso quell’orizzonte di creatività e di im-possibilità che oggi diviene realtà per il territorio e la città con questo Maggio all’Infanzia” chiariscono Giorgio Testa e Giuseppe Antelmo di Casa dello Spettatore che per il progetto ha curato gli incontri di Didattica della Visione nei quali “abbiamo lavorato a costruire un’autentica consapevolezza della fruizione teatrale, dalla decodificazione dei linguaggi e delle tecniche teatrali fino ad una più elevata capacità di godimento e di lettura critica dell’oggetto d’arte che è lo spettacolo dal vivo“.
 
Teatro Scuola Vedere Fare riesce ad abbattere barriere territoriali, culturali e sociali, crea una comunità aperta, assicura a tutti il proprio spazio e insegna a superare i limiti potenziali di ognuno, perché uno spettacolo è un gioco di squadra cui si partecipa tutti paritariamente – concludono gli organizzatori cui si aggiunge Orietta Cattaneo, docente in pensione e ora formatrice –  La nostra vuole essere una proposta ludica e spesso anche ironica, plurale nei linguaggi utilizzati e dall’approccio critico lì dove si interroga, a volte si scontra, ma in ogni caso discute dei grandi temi sociali ed etici rivolgendosi al mondo della scuola, della famiglia, ad ogni ambiente sociale “.
 
MAGGIO ALL’INFANZIA Napoli fa parte del più ampio progetto omonimo che si svolgerà in Puglia – a Bari e a Monopoli – sempre a maggio 2022 – con un festival dedicato all’infanzia ideato e realizzato da SAT Spettacolo Arte Territorio, Fondazione che riunisce l’esperienza teatrale di Kismet /Teatri di Bari e Le Nuvole/Casa del Contemporaneo, che mette al centro il teatro per ragazzi, con le produzioni più interessanti del panorama internazionale e workshop per docenti ed operatori culturali, fra cui un percorso di formazione – riservato ad un gruppo di docenti dalla Campania e dalla Puglia ma aperto ai docenti di tutta Italia – intorno all’esperienza di essere spettatori con l’obiettivo di interrogarsi sull’arte per le nuove generazioni sempre condotto da Casa dello Spettatore di Roma e Le Nuvole.

Per info e modalità di accesso a Maggio all’Infanzia Campania Le Nuvole 081 2395653/2397299 (feriali 9/17) teatro@lenuvole.com

Info su teatrodeipiccoli.it casadelcontemporaneo.it lenuvole.it e relative pagine social.

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