A Palazzo Zevallos arriva “La Scapigliata” di Leonardo Da Vinci in occasione dell’appuntamento con “L’Ospite Illustre”. Considerata uno degli studi pittorici più importanti al tempo di Leonardo, la si potrà ammirare a partire dal prossimo giovedì.

La “Testa di Donna”, detta anche la “La Scapigliata”, di Leonardo Da Vinci, farà visita al museo Gallerie D’Italia a Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli in occasione dell’appuntamento con “L’Ospite Illustre”. Abitualmente esposta e custodita presso il al Complesso Monumentale della Pilotta di Parma, la “Testa di Donna” può considerarsi uno dei lavori pittorici più noti del tempo di Leonardo. Le visite saranno possibili a partire da giovedì 5 luglio 2018.

E così allora che uno dei massimi esponenti del Rinascimento italiano, genio nostrano per eccellenza fa visita a Napoli, portando con sé, direttamente dal Complesso Monumentale della Pilotta di Parma, un dipinto celebre in tutto il mondo: la “Testa di Donna”, detta “La Scapigliata” ammirabile qui da noi fino al 2 settembre 2018.

Palazzo Zevallos

“L’Ospite Illustre”, iniziativa partorita dal museo Gallerie D’Italia, annualmente dona temporaneamente a Napoli un celebre dipinto fatto giungere da un’altra collezione. Una rassegna che mira ad arricchire il patrimonio artistico della nostra città, pur se per un lasso di tempo circoscritto, e per concedere ai napoletani l’opportunità di fare la conoscenza di opere che, in altro modo, ridomanderebbero ad un viaggio. Il precedente “ospite” era stato l’“Arlecchino allo specchio” di Pablo Picasso. Il 2018 vedrà una dedica speciale al genio italiano per antonomasia: Leonardo Da Vinci. Il prossimo anno, del resto, ricorrerà il cinquecentenario della morte dell’artista ed inventore di Vinci. Per la circostanza, alle gallerie di Palazzo Zevallos approderà da Parma la “Testa di Donna”, detta “La Scapigliata”.

“La Scapigliata”, probabilmente una bozza di Leonardo su una tavoletta di legno, è essenziale per la Storia dell’Arte. Il volto della giovane donna con i capelli spostati dal vento riproduce uno degli studi pittorici più rilevanti del tempo dell’artista fiorentino e, questo suo bozzetto funse da modello per pittori a lui contemporanei e successivi. In mostra accanto all’opera originale anche una raffigurazione virtuale di Erodiade che porta la testa di San Giovanni Battista a Salomè di Bernardino Luini per comprovare l’influenza dell’opera di Leonardo. Appuntamento allora giovedì 5 luglio quando la rassegna sarà inaugurata: un’opportunità che si prolungherà dal 6 luglio fino al 2 settembre 2018.

 

 

 

Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in Storia Moderna dal titolo RITRATTO O MODELLO DELLE GRANDEZZE, DELIZIE E MERAVIGLIE DELLA CITTA’ DI NAPOLI del marchese Giovan Battista Del Tufo(1588)’ (Relatrice la prof.ssa Marcella Campanelli). Laureato in Scienze Storiche, curriculum moderno e contemporaneo, con una tesi in storia moderna seguita dal prof. Giovanni Romeo, dal titolo ‘Le denunce di adescamento in confessione a Napoli tra Sei e Settecento’. Amante della musica, suono la chitarra, scrivo e musico canzoni. Con le mie parole e la mia cultura spero di dare voce all’anima candida di questa terra.

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