Leggo e mi diverto, un evento patrocinato dal comune di Napoli, si svolgerà in collaborazione con l’associazione La bottega delle parole, il 20 e 21 maggio a Napoli.

L’associazione di volontariato e di promozione sociale La Voce di tutti presenta Leggo e mi diverto, manifestazione ludico-letteraria, organizzata con la collaborazione dell’associazione La bottega delle parole, che si terrà il 20 e il 21 maggio in piazza Giuseppe Di Vittorio 26, Napoli, in entrambi i giorni dalle 10 alle 14.

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L’evento è patrocinato dal Comune di Napoli e inserito nel Maggio dei Libri, la campagna nazionale che dal 2011, con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura nella crescita personale, culturale e civile di un popolo, propone appuntamenti all’insegna dell’interpretazione, comprensione, lettura e valutazione di testi letterari.

Leggo e mi diverto ha come obiettivo quello di promuovere la cultura in una zona difficile della città, troppo spesso oscurata dai mass media e vessata dall’opinione comune. L’associazione La voce di tutti, invece, crede fermamente nel rilancio delle cosiddette periferie e punta su valori quali la cultura, coinvolgendo soprattutto il futuro della nostra città e dei suoi quartieri: i bambini. L’evento, infatti, è rivolto soprattutto agli alunni delle scuole elementari, che, per l’occasione, saranno impegnati in laboratori di lettura e creatività, con l’obiettivo di avvicinarli e magari farli appassionare alla lettura in modo divertente e gioioso. Previsti, tra gli altri, anche un laboratorio dedicato al tema delle “emozioni”: attraverso la lettura del libricino Inside out, il libro delle emozioni (ed. Giunti), basato sul celeberrimo film d’animazione del 2015 distribuito dalla Walt Disney Pictures, i bambini impareranno a riconoscerle e, per quanto possibile, gestirle, ma soprattutto rispettarle nell’altro: nel compagno, nella maestra, nel papà, mamma, fratello o sorella, allenatore.

Altro laboratorio, che prenderà spunto dalla fiaba di Rosa Giordano Cioc Cioc, la diversità che unisce (ed. La Bottega delle parole), è dedicato al tema della “diversità”, meraviglioso e solido valore da coltivare fin dall’infanzia, e l’evento del 20 e 21 questo tenta di fare: sensibilizzare i più piccoli, risorsa del futuro, alle tematiche che molto spesso sono alla base di episodi che attanagliano la società odierna, quali il bullismo e la violenza.

Non è semplice raggiungere l’ambizioso obiettivo, ma La voce di tutti ha tutta la volontà di mettersi in gioco e di lasciare ai piccoli e ai loro genitori qualcosa di bello su cui riflettere, d’altronde

Educare è come seminare: il frutto non è garantito e non è immediato, ma se non si semina è certo che non ci sarà raccolto. (Carlo Maria Martini)

Classe 1986, Francesca Andreoli si laurea in giurisprudenza con una tesi in diritto islamico. Proprio all’università scopre la passione per la scrittura e il giornalismo e inizia questa avventura, vantando un periodo di formazione presso la radio della Federico II, specializzandosi nella stesura di format radiofonici. Ama gli spettacoli folkloristici che la sua terra ha da offrire, anche perché si diletta a ballare pizziche e tammurriate durante gli eventi di cui poi solitamente scrive.

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