Mamm e’ll art è un festival delle arti che si svolge dal  1 al 30 luglio a Lauro, in provincia di Avellino.

Mamm e’ll art è un progetto che parte dai ragazzi, dedicato a ragazzi e non, con lo scopo di far “rinascere” quegli spazi inutilizzati da tempo. Ideatori del progetto sono i membri della nuova Pro Loco, sita in Palazzo Pignatelli a Lauro, per restituire ciò che appartiene alle generazioni future.

Questa del 2017 è la prima edizione  e interessa vari ambiti, per far sì che ognuno possa dare sfogo alla propria creatività: gli artisti (di ogni genere, dalla pittura alla scrittura) lasceranno un segno tangibile del loro passaggio, racconti, storie e immagini.

Saranno protagoniste del festival:

  1. La musica dei giovanissimi, che metterà in luce anche artisti nascosti,con canti locali e spettacoli strumentali
  2. Il settore creatività con diversi laboratori dedicati alla scrittura, chi vuole coltivare i propri campi acquisendo i mezzi giusti per farlo grazie all’aiuto di Sergio M. Ottaiano; il web e graphic design per l’introduzione alla realizzazione di siti Web, loghi e copertine, con Francesco Mazzocca; lo street art a cura di Diego Zuodar e Federico Unia.
  3. Fotografia con relativa mostra, con l’aiuto di Francesco Caliendo.
  4. Il con varie rappresentazioni e produzioni, di cui sarà protagonista anche la compagnia “Il Demiurgo”.

Saranno organizzati contest e relative premiazioni per la fotografia e il settore creatività.

Ciò di cui mi interessa parlare, però (oltre al programma dettagliato che è possibile trovare sul sito ufficiale, relativa e-mail mammellart@gmail.com e sulla pagina Facebook), è la speranza che nutre un progetto del genere.

Dietro l’organizzazione c’è il lavoro costante e faticoso, diretto dal presidente della Pro Loco, Francesco Mazzocca, di ragazzi (non manca, però, l’aiuto e l’entusiasmo di chi è più grande) che hanno ancora la speranza di sognare, in un paese dove pensare al futuro non è all’ordine del giorno.

Voglia di cambiare, di creare, di spiccare il volo dal piccolo per arrivare a costruire qualcosa di grande. Giovani che, nonostante le difficoltà, non solo economiche, hanno avuto l’idea di creare un abbozzo e dargli vita.

Mamm e’ll art non è solo un nome, è una combinazione di tante cose che al giorno d’oggi sembrano non avere importanza.

Il nome è nato da una combinazione buffa per far sì che tutte le arti potessero essere raggruppate in un unico “gioco”; infatti il festival dovrebbe essere inteso come la “madre delle arti”, tradotto in lingua napoletana.

All’inizio c’è un po’ di paura e spesso ci si rassegna anche in casi come questi, però portare avanti un idea del genere è qualcosa di meraviglioso. Finalmente questi ragazzi possono gridare facendo sentire la propria voce, per dire “io sono qui e sono in grado di creare qualcosa”.

Mamm e’ll art, quindi, è un sogno grande che rispecchia il bambino che c’è in ognuno di noi: da un progetto può nascere il futuro.

Detto questo spero che tutti accorriate numerosi per godere del frutto di questi ragazzi ideatori di un festival, Mamm e’ll art, all’insegna della cultura e delle proprie passioni.

Buon divertimento.

Ho 20 anni e vorrei inserirmi nel mondo del giornalismo (mia grande passione scoperta grazie ad uno stage). Ho frequentato il liceo classico e ora sono iscritta alla facoltà di lettere classiche della Federico II di Napoli.

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