Sabato 27 gennaio ore 20:30 presso la Domus Ars in Via Santa Chiara, a Napoli, si esibisce Meditamburi, l’esamble che ha il cuore nelle percussioni

Protagonista principale della serata è il tamburo, che deve raccontare, affascinare, emozionare. Prima apparizione al Teatro Armida di Sorrento per il tributo Stinga”. L’ensemble si esibisce in importanti Festival avvalendosi di preziose collaborazioni con artisti Italiani e stranieri.

Alla danza: Ashai Lombardo, presenza stabile e immancabile all’interno del gruppo, con partecipazioni a diversi Festival tra cui Negro Festival, Intricanti Festival Fiano Wine Festival, Nola International Percussion Festival Corti dell’Arte Festival, Villa Guariglia jazz Festival “Antichi Viaggiatori”.

Nei brani proposti il viaggio musicale è accompagnato da un tempo esteriore e un tempo interiore. Un tempo percussivo, dinamico ed evocativo di atmosfere mediterranee come di terre lontane. Tempo come intervallo tra un prima e un dopo. Non una sospensione ma una durata che porta trasformazione. Cambiamento. Cambiamento che l’Ensemble auspica cantando contro le ecomafie (Balla sul tamburo), cantando l’ansia della precarietà (Ninna Nanna per Tamburello) e l’importanza del Rito come momento di integrazione sociale (Tammurrianti). Nelle melodie poi si raccolgono voci interiori, che diventano lingue comuni per individui, popoli e culture.

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Un pensiero riguardo “Meditamburi, antichi viaggiatori, in concerto alla Domus Ars

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