Torna la street art in Irpinia con gli appuntamenti di arte pubblica organizzati dal Collettivo Boca.

Quando la poesia di un borgo, come quello di Bonito, paesino nascosto tra le montagne irpine, incontra la poesia delle immagini penetranti e vivide dell’artista brasiliano Alex Senna, potete star certi di essere a Impronte 2017. La manifestazione culturale organizzata dal Collettivo Boca a Bonito in provincia di Avellino. Una rassegna di street art dove artisti di fama mondiale lasciano un “messaggio” on air, alla vista di tutti.

Dal 2011, primo anno della manifestazione, numerosi sono gli artisti che hanno lasciato un loro contributo, una loro impronta nella cittadina : Nemo’s, Collettivo Fx, Diego Medo, Davide Arp, Bosoletti, Carlos Atoche e Poki.

Quest’anno la cittadina è stata ornata dai disegni del famoso artista Alex Senna, che con il suo metodo poetico regala un racconto grafico disseminato di segni che sembrano prender vita dal mondo fantastico che popola la mente di un bambino, quasi sempre tracciati in un simbolico bianco e nero. Tutto questo è visibile gratuitamente per strada, sui palazzi e sulle costruzioni.

E proprio per strada, l’artista brasiliano, nato a Sao Paulo nel 1982, ha iniziato a dipingere nel tentativo di ripensare la povertà estrema del suo paese d’origine con gli strumenti e i linguaggi dell’illustrazione, dei fumetti e dei vecchi graffiti anni Novanta. La sua arte è volta a creare e rinsaldare relazioni umane, affidandosi a espressioni vivide che illuminano la monotonia del quotidiano. Ridisegna un mondo giocoso, poetico e di grande fascino. Una storia popolare pregna di segni universali, presi dalla fantasia di un fanciullo: cuori, uccelli, note musicali, palloncini, fermati dal bianco e nero. Un filo conduttore che lega sia le linee tracciate nei suoi disegni, che quelli sui notebook, che le solide pennellate apposte dall’artista sui muri della città. Segna il contesto urbano con una visione semplice e piena di sentimento, proponendo una via alternativa alla durezza della vita urbana.

Alex Senna è stato agli inizi di luglio nella cittadina irpina per completare le sue opere. Inoltre, sono state messe a confronto le impronte artistiche di altri cinque artisti: Salvatore Ferragamo, Millo, Gola Hunun, Tellas, Giulio Vesprini e Milu Correch.

Praticamente, Bonito è una colorita esposizione a cielo aperto. Un’iniziativa culturale volta a lasciare un’impronta nel cuore dei visitatori. Ed è per questo che ancora, e lì sono rimaste, le opere degli artisti sui muri. Ciò è stato reso possibile dal Collettivo Boca, un gruppo etereogeneo di persone il cui punto d’incontro è l’arte e l’amore per il territorio. Grazie al contributo  del Comune di Bonito, di Siem Ceramiche Arredobagno per i materiali, il Gruppo Coviello per il cestello e Pane&Caffè per l’ospitalità.

Assolutamente da visitare! Perché siamo tutti granelli di sabbia destinati ad andare, l’unica cosa che lasciamo è la nostra impronta.

Zaira Varallo, irpina DOC, ha conseguito la maturità scientifica per poi studiare Psicologia e diventare educatore. Scrivere è da sempre il suo ossigeno. Si interessa attivamente di poesia, cinema, arte; ha scritto diversi articoli giornalistici, pubblicati su “il Cassanese” e sul “Quotidiano del Sud” ( Edizione Irpinia). Alcune sue poesie sono state raccolte nella collana “Impronte” e nell’ antologia “Il Federiciano”. Nel Dicembre 2014 e in quello 2016 é stata premiata al Campidoglio, in Roma, II classificata nel Concorso Internazionale d’ Arte e Cultura dell’ Accademia G.G. Belli , nella sezione articolo giornalistico. Nel giugno successivo è stata premiata con menzione di merito al concorso internazionale di poesia Madre Claudia Russo. Importante esperienza è stata intervistare l’ attrice hollywoodiana Maria Elena Bello . Lo scorso agosto, si è classificata terza nel Premio letterario “ versi sotto gli irmici” a Piaggine ( SA); poi un'altra menzione d’ onore nel premio letterario “ Ex allievi di Don Orione” ( Macerata) ed a Ottobre risulta tra i finalisti in “emozioni di carta in bianco e nero”, Poggio Imperiale ( Foggia). Il 2017 si apre con una menzione d’ onore nel premio letterario “ Il Canto delle Muse” , Bellizzi (SA). Naturalista convinta. Con la penna riporta sul foglio tutte le sfumature dell’ essere che nella vita s’incontrano.

Commenta