Al Palazzo Venezia di Napoli domenica 10 Marzo ci sarà una Sonata Sperimentale con performance musicale basata sull’esperienza dei Tarocchi. Tutto al buio.

Domenica 10 Marzo 2019  alle ore 20.30 nella suggestiva Casina Pompeiana di Palazzo Venezia Napoli si terrà un evento che darà la possibilità di vivere l’esperienza unica con una performance musicale al buio.

L’incantato giardino pensile farà da cornice all’ascolto della performance di arte contemporanea ‘Sonata Sperimentale’, basata sul significato dei Tarocchi ed eseguita dal duo internazionale formato dal Violinista Luca Bagagli e dal Pianista Guglielmo Foffani.  Flussi sonori e luminosi si mescoleranno accompagnando il pubblico in quello che sarà un vero e proprio viaggio spirituale in uno dei luoghi simbolo della città.

Gli ospiti saranno accolti da un aperitivo di benvenuto e dopo il concerto sarà possibile visitare gli ambienti  con un’introduzione legata all’esoterismo napoletano.

L’ ingresso è € 12 comprensivo di aperitivo di benvenuto – performance musicale e visita guidata.

Prenotazione obbligatoria allo 0815528739

SONATA SPERIMENTALE

La Sonata sperimentale per violino e pianoforte non è un concerto inteso in senso “classico”, bensì una vera e propria performance di arte contemporanea. È un viaggio spirituale, un itinerario archetipico che simbolizza ed unifica il percorso tipo dell’essere umano nel viaggio della vita.

Divisa in 4 movimenti, ognuno basato sull’idea e sul significato di una carta dei Tarocchi, mantiene la forma e la struttura della Sonata intesa in senso “classico”, dunque caratterizzata da 4 andamenti musicali ed emotivi distinti e differenti. Lo sviluppo musicale è invece totalmente improvvisato in un dialogo aperto e dinamico tra i due strumentisti, i primi a mettersi in gioco emotivamente e musicalmente in questo confronto energetico in cui anche il pubblico partecipa con il proprio personalissimo modo di risposta emotiva alla sollecitazione musicale.

Le carte dei Tarocchi sono un’evoluzione spirituale l’una della precedente, dunque il viaggio prevede un epilogo di serenità e centratura, quasi una trasfigurazione, possibile solo dopo ovviamente aver avuto il coraggio di connettersi ed entrare in contatto con la nostra parte ancestrale, tribale ed oscura.

La Sonata avverrà in un semibuio molto evocativo in modo da aiutare il fruitore a non avere riferimenti esterni ed a concentrare tutti i sensi verso sè stessi. Questo aspetto contribuisce a stabilire la propria personalissima connessione emotiva con lo sviluppo della Sonata.

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