A Pompei «Parade» e «Pulcinella», la meraviglia dei balletti firmati da Picasso e Massine

Da domani, giovedì 27, a sabato 29 luglio 2017 i Solisti e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma diretti da Eleonora Abbagnato si esibiranno nella magia dei balletti Parade e Pulcinella al Teatro Grande degli Scavi di Pompei. Il Balletto Parade vede la sua nascita a Roma nel 1917 per merito della collaborazione tra Pablo Picasso, Jean Cocteau, Léonide Massine e Erik Satie. Fu immaginato da principio come un balletto nuovo e rivoluzionario, e fu messo in scena in prima assoluta il 18 maggio 1917 al Théâtre du Châtelet di Parigi.

Pulcinella, è altresì un balletto in un atto adattato a Napoli, e rappresentato per la prima volta il 15 maggio del 1920 al Teatro dell’Opéra di Parigi con la musica di Igor Stravinskij, la coreografia di Léonide Massine, la scenografia e i costumi di Pablo Picasso

Picasso, Parade

Che Picasso fosse una mente a dir poco geniale è ben noto, ma forse non tutti sanno che mise le sue idee e la sua arte a disposizione anche della danza. Assieme a Jean Cocteau, il coreografo Léonide Massine ed Erik Satie girò per il mondo, e giunto nella città eterna, lavorò alla realizzazione di Parade. Un balletto che al suo tempo accese non poco clamore, dato che qualcuno strepitò addirittura allo scandalo, in quanto portava in scena la danza pensata come qualcosa di reale, distante dal sapore estatico di fiaba, mito, folklore pronta a segnare attraverso movimenti rapidi e decisi semplicemente il quotidiano divenire. È una Parigi che brulica di artisti e in una stradina un mago cinese, una giovane ragazza americana e due acrobati, si presentano con l’intento di attrarre spettatori. È una danza moderna, siamo nel 1917, lontana dai movimenti superbi e delicato dei balletti dell’epoca. Ma induce certamente scalpore poiché vivace, spettacolare, ardita. Picasso compiaciuto e spostatosi nella verace Napoli insieme a Léonide Massine, con musiche di Igor Stravinskij firma Pulcinella. Un atto unico, balletto che prende forma rifacendosi alla forza espressiva dei vicoli e dei mercati partenopei, ma anche alla bellezza della città antica di Pompei. Il ritrovamento di un manoscritto nella Biblioteca Nazionale di Napoli, incentrato sulla celeberrima maschera di Pulcinella, ne farà poi soggetto principale.

I balletti del Teatro dell’Opera di Roma con i primi Ballerini Rebecca BianchiClaudio CocinoManuel Paruccini, i Solisti e il Corpo di Ballo diretti da Eleonora Abbagnato presenteranno quasi un secolo dopo i personaggi e la magia dei balletti Parade e Pulcinella nel bellissimo Parco Archeologico di Pompei: l’occasione da non perdere allora sarà, appunto, la Serata Parade Pulcinella al Teatro Grande degli Scavi di Pompei.

  • Parade – Balletto in un atto – Musica Erik Satie – Coreografia Léonide Massine – Ripresa da Lorca Massine –Assistente coreografoAnna Krzyskow – Scene Pablo Picasso ricostruite da Maurizio Varamo – Costumi Pablo Picasso ricostruiti da Anna Biagiotti – Luci Mario De Amicis
  • Pulcinella– Balletto in un atto –  Musica Igor Stravinskij – Coreografia Léonide Massine – Ripresa da Lorca Massine –Assistenti coreografo Anna Krzyskow e Manuel Paruccini – Scene Pablo Picasso ricostruite da Maurizio Varamo –Costumi Pablo Picasso ricostruiti da Anna Biagiotti – Luci Mario De Amicis

Interpreti Rebecca Bianchi, Claudio Cocino, Manuel Paruccini – Primi Ballerini, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma – con la partecipazione degli allievi del Lyceum di Mara Fusco – Allestimento del Teatro dell’Opera di Roma –Musiche su base registrata

Teatro Grande degli Scavi di Pompei – Prima rappresentazione giovedì 27 luglio ore 21; repliche venerdì 28 e sabato 29 luglio ore 21 – Info e prevendita biglietti:  www.ticketone.it  tel. 892101 – Biglietti: 22, 33 e 55 euro  –  16,50 euro ridotto under 25

 

Laureato in Storia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in Storia Moderna dal titolo RITRATTO O MODELLO DELLE GRANDEZZE, DELIZIE E MERAVIGLIE DELLA CITTA’ DI NAPOLI del marchese Giovan Battista Del Tufo(1588)’ (Relatrice la prof.ssa Marcella Campanelli). Laureato in Scienze Storiche, curriculum moderno e contemporaneo, con una tesi in storia moderna seguita dal prof. Giovanni Romeo, dal titolo ‘Le denunce di adescamento in confessione a Napoli tra Sei e Settecento’. Amante della musica, suono la chitarra, scrivo e musico canzoni. Con le mie parole e la mia cultura spero di dare voce all’anima candida di questa terra.

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